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FTSE MIB in tempo reale. Andamento Borse Asiatiche e chiusura di New York

Fabio Carbone
L’andamento del FTSE MIB in tempo reale, la chiusura delle borse asiatiche e della Borsa di New York, in attesa della nota sull’economia italiana e del Beige Book della Fed.

Subito un aggiornamento sul FTSE MIB in tempo reale, che in questa mattinata del 6 marzo è in positivo del +0,15% a 20.744 punti base (chiusura precedente 20.715,97).

Ieri la Borsa di Milano ha chiuso il controvalore degli scambi a 1,99 miliardi di euro, in leggero aumento rispetto a lunedì (1,94 miliardi di euro). I volumi scambiati sono passati da 0,61 miliardi di azioni di lunedì ai 0,73 miliardi di martedì.

I dati negativi sul Pil italiano non hanno spaventato più di tanto gli investitori di Piazza Affari, i quali probabilmente già si attendevano un risultato negativo. L’Istat conferma la recessione tecnica per l’Italia con un Pil nel quarto trimestre 2018 sceso del -0,1%. Nonostante il dato negativo sul Pil, l’Istat rileva che su base congiunturale i consumi nel quarto trimestre 2018 salgono del +0,1%, e salgono anche le esportazioni del +1,3%, been anche gli investimenti fissi lordi +0,3%.

In mattinata l’Istat pubblicherà la nota mensile sull’economia italiana.

Come procedono i titoli a Piazza Affari

Una rapida lettura dell’andamento dei titoli azionari a Piazza Affari.

I migliori titoli del FTSE MIB in tempo reale:

  • Saras: +1,48% (1,785 €);
  • Atlantia: +1,44% (21,87 €);
  • Saipem: +1,42% (4,716 €).

I peggiori titoli dell’indice FTSE MIB in tempo reale:

  • Prysmian: -6,55% (16,775 €);
  • Amplifon: -1,84% (16,53 €);
  • Stmicroelectronics: -1,35% (14,58 €).

I titoli azionari più scambiati a Milano:

  • Intesa Sanpaolo: +0,14%;
  • Cir-Comp: -0,36%;
  • Juventus FC: -0,16%.

Spread Btp Italia – Bund tedeschi

Il differenziale tra Btp Italia e Bund tedeschi a dieci anni è in calo a 253,7 punti rispetto all’apertura a quota 256,2 punti.

Chiusura delle borse asiatiche

Passiamo alla chiusura delle borse asiatiche, per rilevare che i principali indici asiatici restano deboli in attesa di sviluppi certi sui negoziati USA – Cina. Ieri intanto in Cina il premier Li ha parlato al Congresso, affermando che il 2019 sarà un anno difficile.

Partiamo dalla Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che ha chiuso in calo dello 0,60% (21.596,81 punti), mentre l’indice Topic ha perso lo 0,34% a 1.027,86 punti.

In Cina la Borsa di Shanghai chiuda a 0,01% e la Borsa di Shenzhen consolida la crescita di ieri con un ulteriore +0,52%.

La Borsa di Seoul vive una seduta leggermente negativa dello 0,17%.

La Borsa di Taiwan è positiva del +0,5%, mentre la Borsa di Hong Kong chiude a +0,16%.

Positiva la Borsa di Sydney in Australia (+0,72%) sui dati del Pil australiano che indicano un incremento dello 0,2% nel quarto trimestre 2018: le previsioni lo davano però al +0,3%.

Borsa di New York

Il Dow Jones chiude quasi in parità (-0,05%) sui 25.806,63 punti. Anche l’indice S&P 500 chiude debolmente in negativo (-0,11%) a 2.789,65 punti. Positivo il Nasdaq 100 dello 0,08% e positivo anche lo Standard & Poor’s 100 (+0,03%).

Potrebbe interessarti la guida agli indici USA Dow Jones, S&P 500 e Russell.

Cambio euro dollaro

In avvio di seduta in Europa, il dollaro USA è debole a 1,1299, ieri sera dopo la chiusura della Borsa di New York era a 1,1306.

In riferimento al dollaro statunitense, è prevista oggi la pubblicazione del Beige Book da parte della U.S. Federal Reserve. Pubblicato otto volte l’anno, il rapporto contiene dati in merito ai consumi, vendite, questioni bancarie e finanziarie, agricoltura, energia e altre informazioni economiche che riguardano i distretti federali degli stati Uniti d’America.

This article was originally posted on FX Empire

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