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Fumo: 55 esperti da 26 nazioni, nasce alleanza per innovare strategie per smettere

webinfo@adnkronos.com
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Una nuova alleanza per innovare le strategie in grado di aiutare le persone a smettere di fumare e a migliorare le politiche per la riduzione del danno anche attraverso l'uso dei dispositivi a rischio ridotto. Sono 55 esperti da 26 nazioni a lanciare oggi, dall'ultima giornata del terzo convegno 'The Scientific Summit on Tobacco Harm Reduction' - promosso dall'Università di Tessalonica e dall'Università di Patrasso in Grecia - la fondazione di Scohr (International Association of international expert smoking control & harm eduction) che include medici, scienziati, esperti delle politiche del settore, accademici e professionisti.

"Crediamo - hanno illustrato i fondatori nel manifesto di Scohr - che le strategie di controllo dovrebbero includere anche un approccio alla riduzione del danno da fumo che tenga presente anche i prodotti a potenziale rischio ridotto accanto alle tradizionali strategie per aiutare le persone a smettere e alle misure di prevenzione". "L'anno scorso è aumentato il numero delle autorità regolatorie che ora permettono la vendita di prodotti a potenziale rischio ridotto consentendo ai cittadini una appropriata informazione sui benefici e i rischi di questi dispositivi", precisa il manifesto.

La nuova associazione, pur riconoscendo che il dibattito su questi temi è "ancora in una fase iniziale" e che "occorro più ricerche e pubblicazioni su questi dispositivi", ha come obiettivo di generare "più opportunità per informare i decisori politici, i regolatori e la popolazione sui benefici di un nuovo approccio".

La Scohr avrà sede a Bruxelles e vuole essere un punto di riferimento "autorevole e indipendente" nel dibattito sulle politiche di riduzione del danno e del controllo del tabacco. I fondatori evidenziano che "non accetteranno sponsorizzazioni dal'industria del tabacco" ma l'associazione "sarà disponibile ad accettare studi o ricerche negli eventi della Scohr che arrivano anche mondo delle aziende o delle istituzioni".