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Fusioni in tlc ostacolate da norme nazionali non omogenee, non da regole Ue -Vestager

La vicepresidente della Commissione europea Margrethe Vestager parla durante una conferenza stampa a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - Il consolidamento del settore europeo delle tlc non è ostacolato dalle regole comunitarie ma dalle normative difformi applicate nei singoli Paesi dell'Unione.

Lo ha detto la commissaria europea per la Concorrenza, Margrethe Vestager, respingendo le critiche degli operatori delle tlc secondo cui le norme europee sulle fusioni ostacolerebbero i merger di settore.

"Oggi non c'è nulla, dal punto di vista della politica sulla concorrenza, che impedisca alle telecomunicazioni di consolidarsi a livello transfrontaliero", ha detto Vestager in una conferenza stampa.

"Il motivo per cui non lo fanno non sono gli ostacoli della concorrenza... è più probabile che sia l'onere di dover affrontare normative diverse. Tutto ciò, ovviamente, rende la situazione meno interessante dal punto di vista economico", ha aggiunto.

(Tradotto da Laura Contemori, editing Francesca Piscioneri)