Italia markets open in 2 hours 38 minutes
  • Dow Jones

    33.677,27
    -68,13 (-0,20%)
     
  • Nasdaq

    13.996,10
    +146,10 (+1,05%)
     
  • Nikkei 225

    29.624,23
    -127,37 (-0,43%)
     
  • EUR/USD

    1,1969
    +0,0014 (+0,12%)
     
  • BTC-EUR

    53.268,36
    +2.068,12 (+4,04%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.375,87
    +81,88 (+6,33%)
     
  • HANG SENG

    28.850,00
    +352,75 (+1,24%)
     
  • S&P 500

    4.141,59
    +13,60 (+0,33%)
     

G20, Ignazio Visco: al mondo serve strumento del vaccino per risollevare economia

Fabio Carbone
·3 minuto per la lettura

“Il principale strumento che abbiamo al momento non è, né la politica monetaria, né la politica fiscale, è il vaccino”, lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervistato dal Financial Times a pochi giorni dalla riunione dei ministri delle finanze dei G20.

Chiaro il messaggio di Visco, in questo momento è vana qualsiasi politica aggiuntiva, sia essa monetaria o fiscale o economica, se non procediamo prima e speditamente con le vaccinazioni.

E il governatore di Banca d’Italia, precisa che non basta vaccinare le nazioni ricche e che se lo possono permettere. Serve una vaccinazione globale per garantire una vera ripresa dell’economia mondiale.

Questo perché se le economie in via di sviluppo dovessero arrivare in ritardo rispetto alle nazioni sviluppate, si ritroverebbero in grave affanno e questo peserebbe in breve tempo anche sulle economie principali.

Ecco perché al G20 dei ministri dell’Economia che si terrà a distanza mercoledì prossimo, sotto la presidenza dell’Italia, il ministro Daniele Franco e Ignazio Visco, sosterranno la linea della cooperazione internazionale all’interno del G20 sulla campagna vaccinale.

Cooperazione internazionale

“Abbiamo bisogno di mantenere una stretta cooperazione internazionale all’interno del G20, per evitare che i differenti stadi della campagna vaccinale nelle varie nazioni, risultino in una eccessiva divergenza delle rispettive economie”, ha detto Visco al Financial Times.

Abbiamo imparato molto lo scorso anno sulla cooperazione per sconfiggere il virus e abbiamo imparato molto anche dalle precedenti crisi, prosegue Visco. Quindi dobbiamo stare attenti a non rimuovere le misure di supporto all’economia reale troppo in fretta.

Grazie alla “campagna vaccinale possiamo vedere la luce infondo al tunnel, ma non dobbiamo commettere alcun errore”, afferma ancora Visco.

La risposta dell’Europa alla pandemia

Ignazio Visco difende il piano Next Generation EU della Commissione Europea e difende la risposte dell’UE rispetto agli Stati Uniti.

Visco fa notare che oltre ai 750 miliardi previsti dal Piano di ripresa dell’UE, ciascuno Stato europeo ha provveduto con proprie risorse a sostenere la personale economia in queste fasi critiche.

Visco afferma che lo stimolo del Piano europeo è differente da quello USA, perché quello europeo, anche se più piccolo, si concentra di più sugli investimenti per le infrastrutture.

Tuttavia va aggiunto che il Joe Biden Bild Back Better, da 2 mila miliardi, contiene molte misure rivolte alle infrastrutture.

G20 e sostegno alle economie fragili

Visco ha affermato che durante il G20 dei ministri dell’Economia, si parlerà molto delle misure di assistenza allo sviluppo delle economie fragili.

Tra le misure l’incremento del fondo del FMI special drawing rights (SDR), che sostiene le nazioni nel dare una spinta alle relative economie.

Il rischio, altrimenti, è che le economie più ricche si ritroveranno nei prossimi anni a dover far fronte a flussi di migrazione di portata mai vista, oltre al rischio di nuovi rovesciamenti politici nazionali di cui in questi ultimi mesi già se ne sono avvertiti i primi segnali.

Ecco perché è necessario fornire liquidità senza condizioni alle economie con bassi redditi, aiutandole a sostenere i problemi di liquidità originati dalla pandemia.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: