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Galli: "Nel mio ospedale è tornata aria di marzo"

webinfo@adnkronos.com
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"Il trend è molto preoccupante. Bisogna intervenire presto e arrivare a bloccare e invertire la tendenza nelle prossime due settimane. Altrimenti, in termini di gravità, la situazione somiglierebbe terribilmente a quello che abbiamo già vissuto. A marzo siamo stati colti di sorpresa, avevamo migliaia di casi prima di accorgerci della malattia". Sono le parole di Massimo Galli, responsabile del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano a Cartabianca. "Nel mio reparto, l'aria è tornata l'aria di quei mesi: ci sono molte persone con una malattia grave e non sono quelle già in rianimazione".

"Era prevedibile da un paio di settimane che si sarebbe arrivati a questo punto. Ora bisogna invertire la tendenza, bisogna fare subito cose per non doverne fare di peggiori dopo. Le misure prevedevano correttivi che potevano essere adottati nelle singole realtà. In alcuni contesti la situazione impone di fare di più e implica la necessità di interventi più decisi. L'indicazione chiara e forte su cui sono chiamati i cittadini ad aderire è 'state a casa il più possibile' e evitare situazioni in cui sono presenti molte persone", aggiunge.