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Gallinella (Comagri): settore vino tra protagonisti sostenibilità

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Image from askanews web site
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Roma, 6 lug. (askanews) - "L'attuale contesto di ripresa post pandemica ha accelerato l'urgenza di un'ampia riflessione sul tema della transizione verso un nuovo modello di sviluppo che affronti la sfida della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il settore enologico, in tal senso, è uno tra i protagonisti di questo cambiamento, grazie ai processi innovativi in linea con il piano europeo del Green Deal". È quanto afferma il presidente Comagri, Filippo Gallinella, a margine dell'Assemblea generale Uiv, in cui sono stati illustrati i dati di una recente ricerca che ha coinvolto 17 Paesi.

"Secondo l'indagine realizzata da Wine Intelligence, i vini prodotti in modo sostenibile sono al secondo posto tra 13 giovani tipologie produttive che offrono maggiori opportunità di crescita, dietro solo ai biologici e molto più considerati dai consumatori rispetto, per esempio, ai vini senza conservanti, a quelli senza solfiti, ai prodotti a basso tenore alcolico, o ai biodinamici. Tra i Paesi - prosegue - con una maggior sensibilità dei consumatori verso i vini sostenibili, gli Stati Uniti, la Germania e il Regno Unito, ma anche i Paesi del Nord Europa, la Svizzera, il Brasile, l'Australia".

"E l'Italia, in questo trend, non è da meno - spiega Gallinella - grazie al decreto firmato la scorsa settimana dal ministero delle Politiche Agricole sulla costituzione del comitato della Sostenibilità vitivinicola, a seguito di un nostro emendamento, il Belpaese sarà infatti il primo in Europa a dotarsi di una norma pubblica che porterà a certificare i vini 'puliti' anche attraverso il riconoscimento di un logo da inserire in etichetta. Uno strumento in più, quindi, sia a tutela dei produttori in ottica di mercato 'green', sia dei consumatori sempre più proiettati verso scelte consapevoli e sostenibili", conclude Gallinella.

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