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GAM: volatilità in vista a Wall Street da sfruttare per ingressi vantaggiosi

Virgilio Chelli
·3 minuto per la lettura
GAM: volatilità in vista a Wall Street da sfruttare per ingressi vantaggiosi
GAM: volatilità in vista a Wall Street da sfruttare per ingressi vantaggiosi

GAM SGR prevede che le tensioni sui rendimenti dei Treasury proseguiranno anche dopo il recente rientro, ma la volatilità conseguente potrà essere sfruttata come punto d’ingresso più vantaggioso su vari segmenti

Subito dopo l’ultima riunione del FOMC della Fed il rendimento del Treasury ha toccato un massimo di periodo all’1,75%, per poi ritracciare parzialmente. Ma il movimento del titolo governativo USA continuerà ad essere determinante per azionario, sia per i titoli value che per i growth, come anche per valute e materie prime. Il recente strappo al rialzo del Treasury ha indicato che i mercati non hanno dato troppo peso alle dichiarazioni di Powell su un’inflazione “facilmente gestibile e non duratura”.

RITRACCIAMENTO FISIOLOGICO

Ma nei giorni seguenti qualcosa è però cambiato, anche a seguito di dati sull’occupazione USA ancora sonnecchianti, compravendite immobiliari deludenti e notizie contraddittorie sul fronte vaccinale. Lo sottolinea in un commento titolato ‘Azioni e reazioni’ Massimo De Palma, Responsabile team Multi Asset Italia di GAM SGR, secondo cui il ritracciamento ha per ora una natura tecnicamente fisiologica.

L’EFFETTO DEL REFLATIONARY TRADE L’esperto di GAM SGR

ritiene che in questa fase la valutazione dei diversi mercati dipenda essenzialmente da quest’unico parametro, con evidenti conseguenze sulla correlazione fra asset class. Ciò è stato evidente nella fase di salita, con il “reflationary trade” all’opera e la rotazione dal segmento quality growth a quello value nell’azionario, mentre i prezzi delle materie prime sono andati in forte ascesa insieme a un apprezzamento delle valute pro-cicliche.

CONTRO-ROTAZIONE AZIONARIA

Anche nella fase di discesa del rendimento decennale, prosegue De Palma nella sua analisi, la correlazione si è confermata, con la contro-rotazione azionaria da value a growth, la correzione di valute e commodity e il rimbalzo dell’oro. Questo perché, spiega l’esperto di GAM SGR, siamo nel “punto di massima sensibilità” dei mercati rispetto a modifiche al quadro monetario della prima economia globale, in un contesto molto fluido, dato che l’evoluzione dell’inflazione detterà i tempi del movimento di Treasury e, a cascata, di tutte le altre asset class.

L’ELEFANTE NELLA STANZA

Per adesso la Fed ostenta tranquillità, anche se al proprio interno le posizioni appaiono più sfumate, come dimostrato dalla recente dichiarazione di Kaplan della Fed di Dallas sulla possibilità di un primo rialzo dei tassi già nel 2022. Secondo De Palma “l’elefante nella stanza” è costituito dalle politiche fiscali statunitensi, sia quelle già varate, vale a dire i 900 miliardi di dollari di Trump cui si sono aggiunti i 2.800 mld di Biden, sia la nuova in arrivo che potrebbe arrivare a 3.000 miliardi di dollari, rappresentata dal grande piano infrastrutturale, che andrà studiato attentamente, perché avrà un ruolo negli sviluppi di mercato dei prossimi mesi.

SARÀ AVVANTAGGIATO L’INTERO LISTINO USA

Secondo De Palma è molto probabile un impatto sull’inflazione, o quanto meno nella formazione delle aspettative. Inoltre, il piano infrastrutturale avrà chiari beneficiari, da ricercare nella componente value azionaria, nel comparto delle energie rinnovabili e nelle small cap. Ma l’esperto di GAM SGR ritiene che un pacchetto fiscale di questa portata avvantaggerà, quanto meno indirettamente, l’intero listino americano, compreso il comparto growth.

VOLATILITÀ OCCASIONE DA SFRUTTARE

Per i titoli che scontano un’alta crescita futura è lecito attendersi, in corrispondenza di tassi più alti, un rapporto prezzo/utili inferiore. Ma De Palma aggiunge che gli utili, denominatore di questo indicatore, sono destinati a proseguire nella propria crescita strutturale, prevista a doppia cifra sia quest’anno che il prossimo. Per questo De Palma in conclusione conferma l’utilità di un posizionamento bilanciato, senza inseguire tendenze di breve, ritenendo che la volatilità che inevitabilmente ci accompagnerà nei prossimi mesi “potrà essere sfruttata per cercare punti d’ingresso più vantaggiosi sui vari segmenti del mercato”.