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Garanzia Giovani: cos'è, come funziona, requisiti e come iscriversi

·4 minuto per la lettura

Garanzia Giovani: cos'è, come funziona, requisiti e come iscriversi

In questo articolo vogliamo parlarvi di un'interessante opportunità data a tutti i giovani italiani tra i 15 e 29 anni che non lavorano e non sono impegnati in percorsi formativi, scolastici o universitari. Si tratta di Garanzia Giovani, un programma che da oltre 5 anni aiuta in vario modo i giovani a entrare nel mercato del lavoro. In questo articolo vi parleremo allora di come funziona e che cos’è Garanzia Giovani, chi può iscriversi e come partecipare al programma.

Che cos’è Garanzia Giovani

Conosciuto a livello comunitario col nome di Youth Guarantee, Garanzia Giovani è un programma dell’Unione Europea finanziato dal Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e pensato per i Paesi Membri con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%.

In Italia è attivo dal 2015 e coordinato a livello generale dall’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro).

I singoli piani d’azione vengono gestiti in maniera autonoma dalle Regioni, che beneficiano dei finanziamenti e coinvolgono le Agenzie per il lavoro, i Centri per l’impiego e altri enti accreditati per erogare attività gratuite di accoglienza, orientamento, formazione e accompagnamento, finalizzate a contrastare la disoccupazione giovanile e a favorire l’inserimento nel mondo lavorativo dei cosiddetti NEET (Not in Employement, Education or Training).

Tenendo conto dunque della differenze tra Regione e Regione, in merito per esempio alle retribuzioni o al tipo di attività proposte, le misure di Garanzia Giovani prevedono:

  • colloqui di orientamento, volti a individuare un percorso personalizzato di inserimento professionale;

  • percorsi di formazione;

  • opportunità di apprendistato;

  • opportunità di tirocini retribuiti;

  • esperienze di Servizio civile, mediante la partecipazione retribuita a progetti di inclusione, cooperazione, solidarietà e assistenza sociale;

  • servizi a sostegno dell’autoimprenditorialità, pensati per guidare i beneficiari nella stesura di un progetto imprenditoriale o nella creazione di una startup, fornendo la competenze necessarie;

  • incentivi alla mobilità professionale, con una copertura dei costi di viaggio e alloggio per 6 mesi in Italia e in altri Paesi UE.

Dal punto di vista dei datori di lavoro, inoltre, Garanzia Giovani fornisce bonus occupazionali sotto forma di contributi diretti o di agevolazione fiscale.

Secondo i numeri forniti dall’ANPAL nella nota mensile di Garanzia Giovani di gennaio 2021, il programma ha coinvolto fin qui 1.645.398 giovani, di cui 752.579 beneficiari di una delle politiche previste e il 60,6% con un contratto di lavoro.

Requisiti per partecipare a Garanzia Giovani: chi può iscriversi

Essendo un programma di inclusione, mirato a coinvolgere quanti più giovani possibile, Garanzia Giovani prevede dei requisiti molto generici:

  • un’età compresa fra i 15 e i 29 anni compiuti;

  • essere cittadini EU residenti in Italia (eccetto la Provincia autonoma di Bolzano);

  • essere disoccupati;

  • non seguire un corso di studi a qualsiasi livello;

  • non seguire un percorso di tirocinio o formazione.

Inoltre, che si frequenti o meno un corso di formazione o di istruzione, la partecipazione informale a Garanzia Giovani è aperta anche ai soggetti con un’età compresa tra 29 e 34 anni purché residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Come funziona e come iscriversi a Garanzia Giovani

A prescindere dalla Regione di residenza e dal tipo di misura di cui si intende beneficiare, partecipare a Garanzia Giovani è piuttosto semplice.

Di solito l’iter di attivazione di una delle politiche di inserimento professionale prevede i seguenti step:

  • registrazione online attraverso l’applicazione online MyANPAL e credenziali SPID, CNS o CIE.

  • adesione al programma di Garanzia Giovani tramite MyANPAL o il portale regionale di riferimento

  • entro 60 giorni dall’adesione, la Regione prescelta provvede a fissare un appuntamento presso uno sportello dei servizi per il lavoro;

  • qui viene svolta la prima fase di accoglienza e informazione sulle finalità del progetto e contestualmente viene stipulato un Patto di Servizio, ossia la previsione di un percorso di orientamento su misura in base al proprio profilo;

  • entro 4 mesi dalla stipula e presa in carica viene attivata una politica attiva.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’ANPAL nella sezione dedicata alle iniziative di Garanzia Giovani.

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Ettore Bellavia

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.

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