Italia markets close in 27 minutes
  • FTSE MIB

    24.408,72
    +247,34 (+1,02%)
     
  • Dow Jones

    34.048,81
    -88,50 (-0,26%)
     
  • Nasdaq

    13.980,99
    +30,77 (+0,22%)
     
  • Nikkei 225

    29.188,17
    +679,62 (+2,38%)
     
  • Petrolio

    61,43
    +0,08 (+0,13%)
     
  • BTC-EUR

    45.563,56
    -988,11 (-2,12%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.281,73
    +38,67 (+3,11%)
     
  • Oro

    1.785,60
    -7,50 (-0,42%)
     
  • EUR/USD

    1,2024
    -0,0016 (-0,13%)
     
  • S&P 500

    4.171,09
    -2,33 (-0,06%)
     
  • HANG SENG

    28.755,34
    +133,42 (+0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.016,28
    +39,87 (+1,00%)
     
  • EUR/GBP

    0,8684
    +0,0045 (+0,52%)
     
  • EUR/CHF

    1,1026
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,5032
    -0,0009 (-0,06%)
     

Garavaglia: "Far ripartire stagione turismo 2021, daremo al più presto risorse ingenti"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

Far ripartire la stagione turistica appena possibile, distribuire le risorse esistenti e spendere bene anche le nuove. E poi sintonia con le Regioni per la promozione del brand Italia già in vista del Giubileo del 2025 e delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Ma soprattutto più in generale rafforzare la capacità produttiva dell'industria del turismo. Mirano a pochi ma incisivi obiettivi le linee programmatiche del dicastero, appena istituito, illustrate oggi dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia in un'audizione in video conferenza alle commissioni Attività produttive riunite di Camera e Senato.

Un programma a breve, medio e lungo termine (in vista del Recovery Plan) con la piena operatività del dicastero pronto a "dare risposte in questo periodo difficile" ha assicurato Garavaglia. "L'obiettivo principale è far ripartire prima possibile la stagione turistica 2021 con i flussi interni e internazionali" ed intanto, "tenere in vita le aziende e rafforzare il sistema dell'industria di questo settore che, prima della pandemia, contribuiva al 13% del Pil italiano". "Abbiamo trovato risorse importanti, anche ingenti ed il nostro obiettivo è distribuirle il più velocemente possibile e nel modo più equo possibile" ha detto.

Note di ottimismo traspirano dalla sue parole perché Garavaglia ritiene che il peggio sia passato. "Riteniamo che il periodo difficile sia verso la conclusione e passata Pasqua le cose andranno migliorando. Esistono efficaci e funzionali protocolli di sicurezza - ha aggiunto - che consentono di fare turismo in piena pandemia", come se non bastasse, ha annunciato che a breve incontrerà ministri dei Trasporti Enrico Giovannini e della Salute Roberto Speranza per "attivare al meglio il protocollo per una mobilità sicura". Poi guarda al piano vaccinale come all'uscita dal tunnel a fine estate. "L'obiettivo del governo è terminare il piano vaccinale entro la fine dell'estate per guardare alla prospettiva di un inverno normale".

Mentre già si vedono segnali di ripresa del turismo dall'estero. Garavaglia ha citato a questo proposito le compagnie aeree low cost Ryanair e Easyjet. "E' di oggi la notizia che Ryanair prevede un milione di passeggeri in Italia. Rispetto al nulla dell'anno scorso vuol dire che si riparte, ed Easyjet +250%. Quindi si inizia a veder qualcosa di positivo, però bisogna lavorare già da quest'anno".

Ma oltre alle risorse già esistenti Garavaglia ha detto che ci sono "altre risorse sulle quali bisogna iniziare a mettere la testa: sono i fondi europei a bilancio Pon e Por che sono regionali". Ed è proprio nel rapporto con le Regioni che il ministro punta per "intavolare un dialogo nell'ottica della leale collaborazione e rendere la spesa di queste risorse il più efficace possibile per la creazione di Pil e posti di lavoro il più veloce possibile". Ed inoltre, nel superare non solo "la frammentazione orizzontale tra le varie competenze sul turismo ma anche quella verticale con le Regioni. La buona notizia è che siamo d'accordo sui punti chiave: rivoluzione digitale e promozione unitaria del brand Italia" ha detto.

"L'obiettivo generale è rafforzare la capacità produttiva dell'industria del turismo che in questo momento ha bisogno di una cosa molto semplice: comprare tempo" ha sottolineato facendo riferimento alle parole del Premier Draghi. "La prima cosa che ripartirà sarà il turismo". Impegno anche per i rimborsi degli operatori del settore. "Ci sono circa 228 milioni per agenzie e tour operator, - ha riferito - vedremo in quali modalità accelerare i rimborsi". Poi il ministro ha confermato che il decreto Sostegni vedrà la luce questa settimana: "sarà il più possibile auto applicativo" e ispirato a una filosofia "diversa su interventi generali e più veloci possibile". Domani pomeriggio comunque nuovo round per Garavaglia al Senato quando sarà audito al Senato dalle Commissioni riunite Bilancio e Politiche Ue sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. (di Cristina Armeni)