Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.938,52
    -66,88 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.580,08
    -59,71 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    15.085,47
    -295,85 (-1,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.029,57
    +276,20 (+1,00%)
     
  • Petrolio

    66,22
    -0,28 (-0,42%)
     
  • BTC-EUR

    43.352,81
    -3.816,77 (-8,09%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.367,14
    -74,62 (-5,18%)
     
  • Oro

    1.782,10
    +21,40 (+1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,1317
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.538,43
    -38,67 (-0,84%)
     
  • HANG SENG

    23.766,69
    -22,24 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.080,15
    -27,87 (-0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8550
    +0,0056 (+0,66%)
     
  • EUR/CHF

    1,0378
    -0,0019 (-0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,4528
    +0,0056 (+0,39%)
     

Gas Naturale: +14.5% in Due Sedute. Colpa della Burocrazia Tedesca

·3 minuto per la lettura

I prezzi del Gas Naturale quotato in dollari al Nymex hanno raggiunto oggi un picco relativo a 5.394 nell’ambito di una sessione molto positiva. Lo slancio rialzista è cominciato subito dopo il raggiungimento dei minimi di lunedì 15 a 4.713 ed ha fruttato in meno di due sedute un guadagno per le quotazioni pari quasi al 14.5%. Da notare che la zona in cui sono stati toccati i minimi di lunedì coincide quasi perfettamente con la zona dei minimi relativi dello scorso 21 settembre; in quella occasione il mercato era riuscito a riprendere spinta al rialzo salendo del 36.56% nelle 11 sedute successive, fino ai massimi annuali del 06/10. Alle 18.27 CET il contratto future con scadenza a dicembre quota 5.355 con un guadagno del +6.74% rispetto alla chiusura di ieri.

Nuovo stop al Nord Stream2

La principale notizia odierna riguarda lo stop al processo di approvazione del Gasdotto Nord Stream2 da parte delle autorità di controllo tedesche. Si tratta di un’opera attesa da anni, che una volta entrata in funzione dovrebbe finalmente porre fine alle crisi periodiche di approvvigionamento del gas in Europa, per di più in un periodo storico contraddistinto da forti rialzi del combustibile e bassi livelli nelle riserve di stoccaggio UE. Il problema è essenzialmente politico, in quanto si tratterebbe di far arrivare il gas Russo fino agli hub di stoccaggio tedeschi attraverso il Mar Nero, di fatto bypassando l’Ucraina. Le preoccupazioni più volte espresse dal governo americano circa una possibile dipendenza dell’Europa dagli umori di Mosca, avevano già ritardato più volte negli anni la messa in opera del gasdotto.

Questa volta la colpa è della burocrazia

Adesso, il regolatore energetico tedesco ha sospeso nuovamente il processo di approvazione facendo subito schizzare al rialzo i prezzi del gas. Secondo la Germania si tratterebbe comunque di una sospensione solo provvisoria. Il consorzio di costruttori che sta dietro a Nord Stream2 ha infatti sede in Svizzera ed è necessario che prima di proseguire si formi una società controllata tedesca ai sensi, ai sensi della legge in vigore in Germania. In caso contrario non può essere rilasciata la licenza operativa. “Questo ritarda un po’ le tempistiche previste”, ha affermato l’analista Trevor Sikorski di Energy Aspects, aggiungendo che “non è tuttora chiaro quanto tempo potranno richiedere il processo di costituzione di una società e la richiesta di nuova certificazione”. Secondo il Cremlino “qualsiasi ritardo nella certificazione del gasdotto, tanto più alla vigilia dell’inverno, non è nell’interesse dell’Unione europea, questo è fuori di dubbio”, come riferito all’agenzia di stampa TASS dal vicepresidente della camera alta del parlamento russo Konstantin Kosachyov.

Il Quadro Tecnico per il future Natural Gas

Su grafico intraday a scansione di 30 minuti sono visibili i supporti, aggiornati dopo il rialzo di questo pomeriggio, che sorreggono il recupero dei prezzi. Si tratta dei livelli a 5.197/5.214 e 5.122/137, punti di probabile reazione in caso di arretramenti. Le proiezioni fissano un target a 5.495/5.500 tecnicamente alla portata dei prezzi entro giovedì. Sulla strada del rialzo è posta una serie di resistenza intermedie concentrate nell’area che va da 5.367 a 5.421, area da cui potrebbero di conseguenza scattare ancora dei provvisori arretramenti dopo il +14% abbondante messo a segno dai minimi di lunedì scorso. Lo scenario tecnico verrebbe annullato e rivisto in caso di cedimento del secondo supporto, confermato da una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 5.122.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli