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Gas Naturale: Accelerazione e Nuovo Picco Dell’Anno. Dove Sono Le Resistenze?

·3 minuto per la lettura

I prezzi del Gas Naturale quotato in dollari al Nymex stanno attraversano l’ennesima seduta di secco rincaro, con un picco da poco raggiunto a 5.216 su nuovi massimi dell’anno. L’ampiezza raggiunta dall’impulso rialzista che sta salendo a partire dall’ultima correzione, terminata nella settimana centrale di agosto, è pari finora al +39.69% misurato sul picco odierno. Il contratto future con scadenza ad ottobre scambia mentre scriviamo (ore 17:08 CET) a quota 5.152, con un incremento del +4.33% rispetto alla chiusura di venerdì 10. Non sono evidenti indicazioni di esaurimento imminente del rialzo. In base alla volatilità media registrata dai prezzi nell’ultima settimana e nell’ultimo mese, dobbiamo tuttavia sottolineare la presenza di resistenze weekly a 5.310/320 e 5.420 che potranno costituire ostacolo alla prosecuzione del movimento nel corso delle prossime 3-5 sedute.

Nord-Stream2, tra quattro mesi si apre

La principale notizia odierna riguarda la tribolata vicenda del mega-gasdotto Nord Stream2, studiato per collegare i giacimenti russi alle raffinerie tedesche bypassando l’Ucraina. Questa mattina l’autorità tedesca dell’energia ha dichiarato di avere quattro mesi di tempo per completare la certificazione del gasdotto dopo aver ricevuto tutti i documenti necessari. Pare quindi che i tempi per la messa in opera della struttura siano giunti finalmente ad una stretta. Ricordiamo che gli Stati Uniti si erano fermamente opposti alla costruzione del gasdotto nel timore di un’eccessiva dipendenza al gas di Putin da parte degli alleati europei. Lo scenario geopolitico è però mutato con l’avvento del presidente Biden, il quale ha riconosciuto che ormai i lavori sono ad uno stadio troppo avanzato per poter essere interrotti. Il gruppo russo del gas Gazprom ha fatto sapere la scorsa settimana di aver terminato la costruzione del gasdotto verso la Germania, per cui la Russia è tecnicamente pronta a raddoppiare le esportazioni di gas verso l’Europa attraverso il Mar Baltico. Secondo quanto riferisce Reuters, la Bundesnetzagentur ha dichiarato che il conto alla rovescia di quattro mesi per certificare il gruppo Nord Stream2 AG è già cominciato l’8 settembre.

Il Quadro Tecnico per il Future Natural Gas

Mentre scriviamo non sono evidenti indicazioni di esaurimento del rialzo. Gli oscillatori tecnici indicano tuttavia una certa perdita di slancio nel movimento, probabilmente anticipatrice dello sviluppo di una fase di consolidamento. Ci aspettiamo fra oggi e martedì compreso un’oscillazione contenuta fra il supporto di quota 5.040 e la resistenza di quota 5.300/5.314, mediante ripetuti cambi di direzione dei prezzi in ambito intraday (=stabilizzazione). Attualmente le proiezioni più ottimistiche per la settimana in corso fissano un potenziale target a 5.400/5.420; non sono ancora tracciabili obiettivi più ampi in quanto sopra i 5.400 si entrerebbe in una fase completamente nuova del movimento, per la quale dovremmo attendere segnali prima di aggiornare i livelli. Conviene in ogni caso proteggere eventuali posizioni long con stop in violazione di 5.040, meglio se confermata da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore al livello.

This article was originally posted on FX Empire

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