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Gas Naturale: Prezzi a Record da 7 Anni sui Timori per le Scorte Invernali

·3 minuto per la lettura

I prezzi del Gas Naturale quotato in dollari al Nymex stanno attraversando una sessione di arretramento, appesantiti dalle prese di beneficio che sono scattate dopo il raggiungimento dei massimi-record toccati ieri a 5.650. Per ritrovare valori così alti del Gas è necessario tornare indietro di più di sette anni, precisamente fino a febbraio 2014, quando il mercato riuscì a spingersi fino a 6.493 prima di avviare un crollo che lo portò ad un deprezzamento di oltre il 75%. Alle 17:28 CET il contratto future con scadenza a ottobre marca un -2.56% a quota 5.320.

Le scorte di GAS basteranno per l’inverno?

Il rialzo quasi verticale dei futures sul Gas è stato sorretto e corroborato dai timori sul versante dell’offerta, che nelle ultime settimane hanno continuato ad attanagliare il mercato. Secondo Bespoke Weather Services, i continui guadagni dei futures USA hanno coinciso con le preoccupazioni sull’adeguatezza dei livelli di stoccaggio sia dentro che fuori dagli Stati Uniti. In una nota inviata ai suoi clienti già mercoledì mattina, Bespoke ha affermato che “… la paura del mercato è che i livelli delle riserve possano non essere sufficienti in caso di inverno freddo, non solo qui negli Stati Uniti, ma ancor di più in Europa. Questo rende molto difficile definire quando questo rally possa terminare, o quanto in alto ci si possa ancora spingere, poiché avremmo davanti ancora spazi enormi se gli operatori dovessero cominciare a preoccuparsi della possibilità di reperire GNL durante l’inverno“.

Secondo Wood Mackenzie la tempesta tropicale Nicholas sembra aver avuto un impatto sulle operazioni di esportazione di gas liquido a breve termine. Martedì l’azienda aveva informato i clienti che tutti i treni in funzione presso l’impianto di Freeport LNG erano inutilizzabili a causa delle condizioni meteo. Le interruzioni di corrente elettrica vicino al terminal di Freeport erano giunte ad un tasso del 75% mercoledì mattina. Nicholas si sta muovendo nel Texas sud-orientale e, in base alle previsioni del National Hurricane Center, la tempesta dovrebbe giungere ad “uno stallo e un movimento molto lento giovedì”.

Il Quadro Tecnico per il Future Natural Gas

Su grafico intraday sono visibili due massimi a 5.650 (il picco di ieri 15 settembre) ed a 5.600 (picco odierno) cui sono seguite delle rapide prese di beneficio. Sebbene non siano attualmente presenti indicazioni di esaurimento del rialzo, da un punto di vista tecnico la zona compresa fra 5.640/645 (prima resistenza) e 5.716/5.720 (seconda resistenza) costituisce una barriera piuttosto solida alla prosecuzione del rincaro quantomeno nell’immediato. L’attenzione è quindi concentrata sulla tenuta del supporto di quota 5.165/5.185, su cui poggiano le potenzialità di test pieno delle resistenze entro la fine della settimana. Riteniamo che l’eventuale cedimento del supporto, meglio se confermato da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 5.165, avvierebbe uno scenario correttivo con primi obiettivi a 4.930 e 4.68/71.

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This article was originally posted on FX Empire

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