Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.363,02
    -153,44 (-0,60%)
     
  • Dow Jones

    34.935,47
    -149,06 (-0,42%)
     
  • Nasdaq

    14.672,68
    -105,59 (-0,71%)
     
  • Nikkei 225

    27.283,59
    -498,83 (-1,80%)
     
  • Petrolio

    73,81
    +0,19 (+0,26%)
     
  • BTC-EUR

    35.198,28
    +1.428,91 (+4,23%)
     
  • CMC Crypto 200

    955,03
    +5,13 (+0,54%)
     
  • Oro

    1.812,50
    -18,70 (-1,02%)
     
  • EUR/USD

    1,1871
    -0,0025 (-0,21%)
     
  • S&P 500

    4.395,26
    -23,89 (-0,54%)
     
  • HANG SENG

    25.961,03
    -354,29 (-1,35%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.089,30
    -27,47 (-0,67%)
     
  • EUR/GBP

    0,8538
    +0,0022 (+0,26%)
     
  • EUR/CHF

    1,0743
    -0,0023 (-0,22%)
     
  • EUR/CAD

    1,4801
    +0,0011 (+0,08%)
     

Gas, nel 2020 468 imprese attive e 60% famiglie sul mercato libero

·2 minuto per la lettura

Nel 2020 nel settore della vendita del gas, su un totale di 468 imprese attive (+22 rispetto al 2019) soltanto 29 (il 6,2%, era il 6,7% nel 2019) ha venduto oltre 300 milioni di metri cubi, coprendo l’82% di tutto il gas acquistato nel mercato al dettaglio. Il livello della concentrazione nel mercato della vendita finale è diminuito. E' quanto segnala Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia e l’ambiente nella relazione annuale sullo Stato dei servizi e sull’Attività svolta nel 2020.

I primi tre gruppi controllano il 43,7%, mentre nel 2019 la quota era pari al 44,3%. Considerando i primi cinque gruppi, la porzione di mercato servita scende al 53,8% (contro il 54,4% del 2019). La quota del gruppo Eni, infatti, diminuisce di un punto percentuale rispetto al 2019, passando dal 19,4% al 18,4%, con le vendite del gruppo calate di oltre un miliardo di metri cubi (-9,5%). La distanza tra Eni ed Edison, sia quella tra Edison (secondo fornitore) ed Enel (terzo fornitore) si sono leggermente accorciate rispetto al 2019. In particolare, quella tra i gruppi Eni ed Edison è scesa al di sotto del 5%. (6% nel 2019).

Nel 2020 la quota delle famiglie che hanno acquistato il gas nel servizio di tutela è scesa al 39,6%; nel 2019 era risultata pari al 44,1%, dopo essere scesa per la prima volta sotto la metà (49,9%) nel 2018. Il numero di clienti che ha cambiato fornitore nell’anno solare 2020 è stato 2,2 milioni, con una percentuale di switching risultata complessivamente pari al 10,1% (e corrispondente a una porzione di volumi del 10,2%, era al 9,1% nel 2019), ovvero al 20,4% (era del 27,1%) se valutata in base ai consumi dei clienti che hanno effettuato il cambio.

Rispetto al 2019 le percentuali sono in aumento per i clienti domestici. I cambi di fornitore dei consumatori domestici nel 2020, si sono ampliati di un punto percentuale, confermando e anzi accrescendo la già significativa vivacità registrata dal 2018, dopo un certo numero di anni nei quali si era un po’ attenuata.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli