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GB, banche credono che Londra rimarrà importante centro finanziario - sondaggio

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Il distretto finanziario della City di Londra

LONDRA (Reuters) - Secondo il sondaggio annuale sul sentiment delle società finanziarie della Lloyds Bank, Londra rimarrà un importante centro finanziario globale nonostante l'incertezza sulla regolamentazione dovuta alla Brexit.

La Gran Bretagna ha completato l'uscita dall'Unione europea, il suo più grande cliente di esportazione, nel dicembre dello scorso anno, con migliaia di posti di lavoro e miliardi di euro nel trading giornaliero che si spostano da Londra al continente, sollevando timori sul peso della capitale nella finanza globale.

Tuttavia, un sondaggio con oltre 100 banche, gestori patrimoniali e compagnie di assicurazione ha mostrato che più di due terzi credono che Londra rimarrà un centro finanziario di primo piano.

"Sembra sensato concludere che, sebbene lo status di Londra abbia subito un duro colpo a causa della Brexit, rimarrà uno dei principali centri finanziari del mondo", afferma il sondaggio.

La Brexit ha portato il settore finanziario del Regno Unito a essere tagliato fuori dalla Ue e il sondaggio ha mostrato che il 42% ritiene che l'accesso non riprenderà almeno fino al 2023 o successivamente, mentre quasi un terzo ha affermato che non avverrà mai.

Il cambiamento normativo è visto come la più grande minaccia, coerentemente con la "persistente incertezza" sulla configurazione della riforma normativa molti mesi dopo la Brexit, si legge nel sondaggio.

Con poche prospettive di accesso alla Ue, il ministero delle finanze britannico ha presentato una serie di proposte di riforma che devono ancora essere attuate.

L'indagine ha mostrato alcune spaccature, con alcune aziende che affermano che la competitività migliorerà grazie alle differenze con le norme Ue, mentre, secondo altre, la competitività peggiorerà.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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