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Gender Gap: solo il 34% dei manager in Europa è donna, in Italia si ferma al 28%

Valeria Panigada
·1 minuto per la lettura

Sono ancora poche le donne che ricoprono posizioni manageriali all'interno delle aziende, decisamente meno rispetto ai colleghi uomini. Secondo l'ultima ricerca condotta dall'Eurostat (dati riferiti al terzo trimestre del 2020), su più di 9,5 milioni di manager nell'Ue, ben 6,2 milioni sono uomini e solo 3,3 milioni sono donne. Sebbene le donne rappresentino quasi la metà di tutti gli occupati nell'Ue (46%), sono sottorappresentate tra i dirigenti, con una quota che si ferma al 34%. Tra gli Stati membri, la quota maggiore di donne in posizioni manageriali è stata registrata in Lettonia (45%) e Polonia (44%), seguite da Bulgaria, Ungheria, Slovenia e Svezia (tutte 42%). All'estremità opposta della scala, le donne rappresentano solo circa un quarto dei dirigenti in Croazia (24%), Paesi Bassi (26%) e Cipro (27%). Sotto la media europea anche l'Italia, dove la percentuale di donne dirigenti si ferma al 28%.