Cda straordinario di Generali, sul tavolo la jv Ppf

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Generali convoca per oggi un cda straordinario, sul tavolo l'alleanza nell'Europa dell'Est (Other OTC: ECPCY - notizie) con la Ppf di Peter Kellner. Secondo quanto appreso da milanofinanza.it da fonti finanziarie, il consiglio di amministrazione straordinario si riunirà questo pomeriggio alle 18.00.

"L'obiettivo di questa riunione straordinaria è dare ai consiglieri un'informativa sullo stato delle trattative per arrivare a un accordo con il finanziere ceco sulla joint venture Generali Ppf", ha affermato una fonte a milanofinanza.it. "Non è detto che si arrivi quindi alla conclusione di un accordo già questa sera, ma è chiaro l'intento dell'ad Greco: vuole accelerare l'operazione in vista del nuovo piano industriale" che verrà presentato a Londra lunedì 14.

La joint-venture tra Generali e il gruppo Ppf è uno dei temi caldi sul tavolo della compagnia triestina. L'accordo scade a luglio 2014, ma Kellner ha in mano un'opzione put sulla sua quota che, in base agli accordi, potrebbe esercitare anticipatamente al verificarsi di alcuni avvenimenti.

Come anticipato da milanofinanza.it lo scorso 13 dicembre, verificata l'intenzione comune di sciogliere in anticipo sui tempi la jv, ci sarebbe stata la svolta con il passaggio del dossier al comitato esecutivo della compagnia triestina del 7 dicembre a Milano, il quale ha valutato positivamente le modalità previste per il riacquisto del 49% in mano a Kellner.

L'operazione potrebbe avvenire in due fasi, acquistare il primo 25% per 1,25 miliardi e solo successivamente il restante 24%. La valutazione della quota del 49% sarebbe di circa 2,5 miliardi, in linea con le attese e leggermente superiore al fair value di Generali Ppf.

In generale, gli analisti valutano positivamente un'accelerazione nella gestione del dossier Ppf, anche perché il finanziamento dell'acquisizione non dovrebbe comportare un aumento di capitale grazie al prestito subordinato da 1,25 miliardi recentemente emesso.

"Ipotizziamo che l'acquisizione di Ppf porti a un impatto sul solvency I (indice di solvibilità, ndr) di circa 13/14 punti base e che post operazione il solvency di Generali possa aggirarsi intorno al 135/140%", hanno stimato di recente gli analisti di Intermonte che sul titolo mantengono il rating outperform in attesa delle linee guida della strategic review.

Questa, secondo quanto anticipato da Milano Finanza, dovrebbe essere basata su quattro pilastri: focalizzazione sul business assicurativo; ribilanciamento della presenza geografica con focus su alcuni mercati a maggiore crescita; revisione del portafoglio prodotti nel settore vita e dell'asset allocation per migliorare profittabilità e diminuire l'assorbimento di capitale; efficientamento del business nei mercati maturi dell'Europa occidentale, Italia in primis. A Piazza Affari l'azione Generali attualmente segna un calo dello 0,14%, scendendo a quota 14,35 euro.

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