Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.968,84
    -112,29 (-0,43%)
     
  • Dow Jones

    34.798,00
    +33,18 (+0,10%)
     
  • Nasdaq

    15.047,70
    -4,54 (-0,03%)
     
  • Nikkei 225

    30.248,81
    +609,41 (+2,06%)
     
  • Petrolio

    73,95
    +0,65 (+0,89%)
     
  • BTC-EUR

    36.235,27
    +762,58 (+2,15%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.067,20
    -35,86 (-3,25%)
     
  • Oro

    1.750,60
    +0,80 (+0,05%)
     
  • EUR/USD

    1,1718
    -0,0029 (-0,25%)
     
  • S&P 500

    4.455,48
    +6,50 (+0,15%)
     
  • HANG SENG

    24.192,16
    -318,82 (-1,30%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.158,51
    -36,41 (-0,87%)
     
  • EUR/GBP

    0,8572
    +0,0018 (+0,21%)
     
  • EUR/CHF

    1,0833
    -0,0017 (-0,16%)
     
  • EUR/CAD

    1,4827
    -0,0028 (-0,19%)
     

##Generali, patto Delfin-Caltagirone per incidere su nomina cda

·4 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 11 set. (askanews) - Patto parasociale tra la Delfin di Del Vecchio e oltre una dozzina di società del gruppo Galtagirone sul 10,95% circa del capitale di Generali "in vista dell'assemblea che sarà chiamata, fra l'altro, ad approvare il bilancio dell'esercizio 2021 e a rinnovare il consiglio d'amministrazione". L'annuncio è giunto oggi dopo acquisti di titoli portati avanti in parallelo con determinazione e costanza negli ultimi anni e continuati fino ai giorni scorsi dagli imprenditori italiani Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone, che sono arrivati a detenere quote rilevanti di Generali (rispettivamente il 5,002% e il 5,946%, interamente apportate al patto) e ora ufficializzano un'alleanza che appare volta innanzitutto ad avere voce forte in capitolo sulla nomina del board del Leone, il cui rinnovo integrale è previsto con l'assemblea di bilancio di aprile 2022.

La mossa dei due imprenditori - entrambi tra gli uomini più ricchi d'Italia e del mondo e ormai da una quindicina d'anni azionisti stabili dell'azionariato della compagnia, nonchè da molto meno tempo azionisti entrambi anche di piazzetta Cuccia con il 18,9% e il 3% - appare densa di possibili risvolti (forse anche tecnico-giuridici) e prefigura una netta contrapposizione con Mediobanca (primo azionista della compagnia con il 13%) sulla scelta dei futuri timonieri del Leone. La contesa vede piazzetta Cuccia schierata a favore della conferma degli attuali vertici: l'Ad Philippe Donnet dei cui risultati è più che soddisfatta e che peraltro è già da alcuni mesi al lavoro sul nuovo piano, e il presidente Gabriele Galateri di Genola.

Viceversa, l'accoppiata Caltagirone-Del Vecchio - che con la decisione di creare il patto di consultazione sembra attestare apertamente una comune visione, finora non così chiara - sarebbe per una netta discontinuità rispetto all'attuale board, dal vertice ai singoli consiglieri. Le ragioni di fondo non sono però state dichiarate pubblicamente, né è stata precisata una visione alternativa rispetto al futuro della compagnia. Con il patto parasociale, riporta genericamente una nota, le due parti "hanno convenuto di consultarsi al fine di meglio ponderare i rispettivi autonomi interessi rispetto a una più profittevole ed efficace gestione di Assicurazioni Generali, improntata alla modernizzazione tecnologica dell'attività caratteristica, al potenziamento strategico dell'impresa, nonché alla sua crescita in una logica di mercato aperta, trasparente, contendibile".

Lo scontro sulla conferma o meno di Donnet e di conseguenza sulle future strategie del Leone che andranno scritte nel nuovo piano verrà all'aperto già la prossima settimana (il 14 o il 15 settembre è in programma la riunione del comitato nomine di Generali) e arriverà al dunque nella riunione del 27 settembre del board, chiamato ad esaminare la procedura per la definizione dell'eventuale lista di candidati da parte del consiglio stesso in vista del rinnovo dell'organo amministrativo. La lista del board è ritenuta "la migliore soluzione possibile" da Mediobanca, che aveva votato insieme a tutti i soci importanti e al mercato per inserire tale facoltà nello statuto del Leone e si dice a favore di "una soluzione di mercato" dove l'iniziativa è in capo "al cda che rappresenta il 100% degli azionisti e non a altre liste". Nella votazione sulla lista del board e a favore della riconferma di Donnet (che nei giorni scorsi ha espresso a Galateri la volontà di rimanere), piazzetta Cuccia dovrebbe verosimilmente raccogliere la maggioranza dei consensi in seno al cda di Generali.

A quel punto, si vedrà se il duo Del Vecchio-Caltagirone deciderà di presentare una propria lista o se potrebbe accontentarsi di ottenere la definizione di un direttore generale. Bisognerà anche verificare se le norme rendano possibile la presentazione contestuale di una lista del board e di una di solo alcuni dei soci rappresentati nel board, oltre a quella di minoranza presentata come di consueto dai fondi aderenti ad Assogestioni. Sarà interessante anche tenere d'occhio da lunedì prossimo la reazione del mercato alle novità odierne, che potrebbero implicare scarsa visibilità sulle strategie e sulla governance future della compagnia nei mesi da qui all'assemblea.

Tornando ai dettagli tecnici dell'accordo, la pattuizione è "rilevante" ai sensi del Testo unico della finanza (Tuf) in quanto volta a istituire "obblighi di preventiva consultazione per l'esercizio del diritto di voto". Il patto prevede in particolare l'impegno a "consultarsi in merito alle materie poste all'ordine del giorno dell'assemblea, con particolare riferimento alla nomina del nuovo consiglio d'amministrazione" del Leone, restando ferma la "piena autonomia rispetto alle decisioni da assumere in vista e nel corso dell'assemblea, ivi incluso per quanto concerne l'esercizio del diritto di voto" . Il neonato patto parasociale esclude espressamente, invece, impegni circa l'esercizio di un controllo congiunto sulla compagnia e forme di influenza sulla gestione. La sua efficacia cesserà "alla fine dei lavori dell'assemblea".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli