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Generali punta a ruolo top player asset management, conferma target piano 2021

·2 minuto per la lettura
Il logo Generali presso la sede della società a Milano
Il logo Generali presso la sede della società a Milano

MILANO (Reuters) - Generali <GASI.MI> punta a diventare uno dei principali player multi-boutique nell'asset management al mondo e conferma la strategia del piano 2021, restando pienamente impegnata a raggiungere i target finanziari, nonostante l'emergenza legata alla pandemia del Covid abbia mutato radicalmente lo scenario.

"La strategia dell'asset management sta assicurando una maggiore diversificazione delle fonti di utile e la posizione finanziaria resta solida, con forti riserve di capitale e significative rimesse di cassa", si legge in una nota della compagnia.

Il gruppo nutre l'ambizione "di lungo termine" di posizionarsi tra le prime cinque multi-boutique dell'asset management al mondo per risultato netto.

Nessuna trattativa dunque sul tavolo per la controllata nel wealth management Banca Generali <BGN.MI>, di cui Generali è azionista "molto felice", neanche con Mediobanca <MDBI.MI>, ha detto il Ceo Philippe Donnet al Financial Times.

Una fonte vicina alla vicenda ha detto nei mesi scorsi che Mediobanca ha valutato la possibilità di scambiare la quota detenuta in Generali con Banca Generali ma ha poi messo in stand-by il progetto a causa della volatilità dei mercati.

Nel piano triennale, presentato a novembre 2018, Generali ha come obiettivi un aumento medio annuo degli utili per azione del 6-8%, un Roe superiore all'11,5% al 2021 e dividendi cumulati per 4,5-5 miliardi, pari a un payout del 55-65%.

In particolare Donnet ha detto in conference call che la compagnia è pronta a pagare il dividendo non appena ci sarà l'ok dei regolatori, dopo il rinvio della seconda tranche della cedola 2019 chiesta da Ivass.

Il gruppo ha raggiunto con un anno di anticipo il target di riduzione del debito finanziario, che è pari a 1,9 miliardi, e vede ulteriori risparmi sulle spese di 100 milioni per il 2021 (+50% sull'obiettivo dichiarato nel piano).

Raggiunto in anticipo anche l'obiettivo di un flusso di cassa netto per la holding pari a 7 miliardi.

"La conferma dei target, per quanto attesa, perché conferma la resilienza alla pandemia e al difficile scenario dei tassi", scrive Equita in una nota.

Meno esposta dei principali competitor ai business più colpiti dalla crisi del Covid, Generali stima un'esposizione alle richieste di risarcimento nei Danni per 100 milioni di euro circa.

Confermati anche gli obiettivi nell'asset management con un utile netto atteso nel 2020 a 350 milioni e un target 2021 a 400 milioni.

(Gianluca Semeraro, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)