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Gentiloni: il 19 riparte la discussione sul Patto di Stabilità

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Lussemburgo, 5 ott. (askanews) - La Commissione europea rilancerà la consultazione pubblica sulla revisione del Patto di stabilità a partire dal 19 ottobre, quando pubblicherà "una comunicazione che valuterà l'impatto della crisi e le sue implicazioni per la revisione della governance economica", in modo da cercare un consenso sulle proposte di riforma durante il 2022, quando sarà ancora in vigore la "clausola di salvaguardia" (che ha sospeso temporaneamente, a causa della pandemia, le regole di bilancio applicate agli Stati membri).

L'obiettivo è quello, se possibile, di arrivare alla riattivazione piena del Patto di Stabilità, prevista per l'inizio del 2023, con le sue regole già modificate. E' quanto ha detto, in buona sostanza, il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio Ecofin oggi a Lussemburgo.

"Come sapete - ha detto Gentiloni -, la Commissione ha avviato un dibattito pubblico sul nostro quadro di governance economica nel febbraio dello scorso anno, ma abbiamo dovuto sospendere l'operazione poco dopo per concentrarci sulla risposta immediata alla pandemia. Ora è giunto il momento - ha rilevato il commissario - di riprendere questa discussione, come ha annunciato la presidente della Commissione Urula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione del 15 settembre".

"Oggi - ha riferito Gentiloni - ho informato i ministri che la Commissione intende adottare il 19 ottobre una comunicazione che valuterà l'impatto della crisi e le sue implicazioni per la revisione della governance economica. È necessario un impegno ampio e inclusivo con tutte le parti interessate, con l'obiettivo di raggiungere un consenso sulla via da seguire in tempo utile per il 2023".

"Siamo solo all'inizio del processo, anzi lo saremo il 19 ottobre. Non vorrei creare aspettative sbagliate", ha continuato il commissario, rispondendo ai giornalisti che chiedevano se vi sarà una proposta di revisione dell'attuale regola sul percorso di riduzione a tappe forzate del debito pubblico.

"Neanche la comunicazione del 19 ottobre risponderà a questa domanda. La comunicazione - ha spiegato - inquadrerà la discussione sulle lezioni da trarre dopo la pandemia di Covid-19", e questo "in aggiunta alla comunicazione precedente", prima della pandemia, "che riguardava il modo in cui hanno funzionato negli anni precedenti le regole del 'Two-Pack' e del 'Six-Pack'", i due pacchetti che formano il corpo normativo attuale del Patto di Stabilità, e che sono stati adottati durante il periodo delle politiche di austerità.

"Riapriremo la discussione anche nell'Ecofin, ma non penso - ha precisato Gentiloni - che la Commissione presenterà proposte immediate e improvvise ('out of the blue', ndr). Presenteremo le proposte durante il prossimo anno, e dovremo essere pronti per il 2023, quando scadrà la clausola di salvaguardia. Abbiamo una finestra di opportunità, che non è indefinita. Ma uno dei temi che sicuramente verranno affrontati sarà l'aumento del debito pubblico e come affrontarlo".

"Lo sforzo che dovremo fare è quello di guardare a questa discussione sulla revisione" del Patto di Stabilità "non con un approccio orientato verso il passato, non riproponendo la discussione di 10 anni fa, perché nel frattempo qualcosa è successo. Dobbiamo discutere le lezioni apprese dalla precedente crisi economica, e abbiamo in più le sfide molto dure da affrontare della transizione climatica. Dobbiamo discutere del futuro dell'economia europea, non guardare indietro", ha concluso il commissario.

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