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Gentiloni: "No mask? Fermezza regole ma non ignorare ragioni disagio"

webinfo@adnkronos.com
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"Le conseguenze economiche del Covid e le decisioni delle autorità generano alcune proteste, anche in piazza. Aumenteranno. Prendiamole sul serio, evitando di sbeffeggiarle o di demonizzarle. Certo, i raduni no mask, con il loro improbabile estremismo ideologico, vanno indotti a osservare le regole di salute pubblica con la necessaria fermezza. Ma le ragioni del disagio, specie nei settori più colpiti, non possono essere ignorate". Così in un post su Facebook il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni, sottolineando che "siamo tutti uguali di fronte al rischio di contagio. Nessuno è al riparo, neppure i più ricchi e potenti".

"Al tempo del Covid le differenze crescono. Quelle sociali, e quelle di età o di genere. Non solo a livello globale, dove avremo 100 milioni di nuovi poveri secondo la Banca Mondiale. Crescono anche da noi in Europa - aggiunge Gentiloni nel post - sono certo che il Governo prenderà le misure necessarie e proporzionate alla crescita dei contagi in atto. E che gli italiani continueranno a osservare le decisioni delle autorità come hanno fatto finora (meritando grandi riconoscimenti internazionali). Per molti, sarà cosa da poco. Piccole rinunce. Altri lo faranno in condizioni di vita, di lavoro, di mobilità molto più difficili. La pandemia non è uguale per tutti".