Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.744,38
    +215,69 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,68 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,58 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,07
    -0,39 (-0,61%)
     
  • BTC-EUR

    47.088,16
    -5.373,26 (-10,24%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • Oro

    1.777,30
    +10,50 (+0,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1980
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.032,99
    +39,56 (+0,99%)
     
  • EUR/GBP

    0,8657
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,1020
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4982
    -0,0028 (-0,18%)
     

Gianni Agnelli, l’Avvocato: cento anni dell’imprenditore d’Italia

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 11 mar. (askanews) - Torino, la Fiat, la Juventus. Ma anche la dolce vita. E la famiglia, ovviamente. Gianni Agnelli è stato molto più che un imprenditore di successo, e a cento anni dalla nascita l'Italia ricorda l'Avvocato.

Il 12 marzo del 1921 nasceva infatti a Torino un uomo destinato a segnare la storia del paese, a dettare uno stile preciso, a rappresentare un'epoca. Lo definirono anche l'ultimo re d'Italia: Agnelli viene designato dal nonno come suo successore alla testa dell'impero Fiat già poco dopo la tragica e prematura morte del padre, avvenuta quando aveva solo quattordici anni. Dopo la guerra con le sue sofferenze, arriva anche una gioventù da rotocalco, per la vita dorata che trascorre tra la Costa Azzurra e New York.

Quando prende la guida della Fiat dall'uomo di fiducia del nonno Giovanni, l'ultraottantenne ingegner Vittorio Valletta, l'Avvocato ha 45 anni e un passato da nullafacente d'oro: ha ricoperto solo incarichi di rappresentanza, come quello di presidente della squadra di calcio di famiglia, la Juventus. E il suo periodo da playboy in Costa Azzurra, gli ha lasciato in eredità una lieve zoppìa causata da un terribile incidente stradale notturno. Eppure riesce a imprimere un forte cambiamento all'azienda più importante del paese: compra la Ferrari dal suo fondatore Enzo, poi la Lancia.

Il miracolo economico è finito, è tempo di tensioni sociali e autunno caldo. Poi la crisi e lo scontro sindacale della fine degli anni '70, l'accordo con la Libia di Gheddafi, il terrorismo. Ma è anche un'epoca di grande crescita nazionale per la Fiat, di modelli che segnano il paese, come la Punto disegnata da Giugiaro. Negli anni '80 il rilancio dell'azienda, affiancato da Cesare Romiti, a cui Agnelli lascerà la presidenza e l'acquisto del marchio Alfa Romeo.

Nella vita privata l'Avvocato è un viveur noto per l'amore per le donne, una icona di stile, il padre di Margherita ed Edoardo avuti dalla moglie Marella Caracciolo. Ufficialmente non si mescolata alla politica, anche se sarà nominato senatore a vita. Al successo dell'imprenditore, del grande ammaliatore, amato e temuto dai potenti del mondo, si accompagnano le tragedie private che ne hanno segnato l'esistenza: il suicidio del figlio Edoardo e la morte prematura del nipote Giovannino, erede designato. La sua fiaccola sarà raccolta dal nipote John Elkann, maschio primogenito di Margherita, come in ogni dinastia tradizionale.

Avrebbe approvato l'Avvocato la rivoluzione dell'azienda di famiglia, l'apertura all'estero, la fusione con le industrie statunitensi? Di certo anche in questo, tra luci ed ombre, la sua storia e quella della Fiat si sono intrecciate alla storia dell'Italia intera.