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Gimbe: “Vaccini seconda dose a rischio. Zone rosse unica arma per abbassare la curva”

Luciana Matarese
·Giornalista
·2 minuto per la lettura
(Photo: ASSOCIATED PRESS)
(Photo: ASSOCIATED PRESS)

Diminuiscono nuovi positivi e morti, ma, con i tagli alle forniture imposti in questi ultimi giorni dalla Pfizer BioNTech la battaglia contro il virus rischia di arenarsi sul fronte dei vaccini. Il dato da monitorare e prendere in considerazione non è il totale delle dosi somministrate, ma la percentuale della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, che ricevuto cioè la prima e la seconda dose. L’indicazione arriva dalla Fondazione Gimbe nel monitoraggio della situazione epidemica nella settimana compresa tra il 13 e il 19 gennaio. “Per questo è fondamentale che in questa fase le Regioni accantonino i vaccini per la somministrazione della seconda dose - sottolinea il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta - La campagna vaccinale non è una gara di velocità: l’unità di misura su cui confrontarsi, sia con gli altri Paesi, sia tra le Regioni, non è infatti il numero di dosi somministrate, ma la percentuale della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, garanzia di efficacia del 94-95% nel prevenire la Covid-19 sintomatica”. Diminuiscono i nuovi casi (535.524 da 570.040) e i morti ((3.338 da 3.490), si riducono i ricoverati nei reparti ordinari (22.699 da 23.712) e nelle terapia intensive (2.487 da 2.636): per il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta, “effetti del Decreto Natale, che nei primi giorni ha di fatto “colorato di rosso” l’intero Paese”. Grazie alla serrata di Natale si riduce l’incremento percentuale dei casi in quasi tutte le Regioni. Lieve calo anche delle ospedalizzazioni, anche se l’occupazione da parte di pazienti Covid continua a superare in 7 Regioni la soglia del 40% in area medica e in 11 Regioni quella del 30% delle terapie intensive. Intanto, la riduzione delle dosi imposta da Pfizer BioNTech sta rallentando la campagna vaccinale. Il Piano vaccinale nazionale prevede nel 2021 la consegna di 154,1 m...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.