Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.119,20
    +504,20 (+2,33%)
     
  • Dow Jones

    31.500,68
    +823,32 (+2,68%)
     
  • Nasdaq

    11.607,62
    +375,43 (+3,34%)
     
  • Nikkei 225

    26.491,97
    +320,72 (+1,23%)
     
  • Petrolio

    107,06
    +2,79 (+2,68%)
     
  • BTC-EUR

    20.600,99
    +307,54 (+1,52%)
     
  • CMC Crypto 200

    462,12
    +8,22 (+1,81%)
     
  • Oro

    1.828,10
    -1,70 (-0,09%)
     
  • EUR/USD

    1,0559
    +0,0034 (+0,33%)
     
  • S&P 500

    3.911,74
    +116,01 (+3,06%)
     
  • HANG SENG

    21.719,06
    +445,19 (+2,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.533,17
    +96,88 (+2,82%)
     
  • EUR/GBP

    0,8603
    +0,0025 (+0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,0112
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,3602
    -0,0072 (-0,53%)
     

Giustizia, 24,5 milioni di risarcimenti per ingiuste detenzioni nel 2021

(Adnkronos) - E' di oltre 24,5 milioni la somma totale di risarcimenti per ingiuste detenzioni riconosciuta nel corso del 2021. E' il dato contenuto nella Relazione annuale sulle “Misure cautelari personali e riparazione per ingiusta detenzione- 2021” che il ministero della Giustizia ha presentato al Parlamento. L’entità delle riparazioni comunicate da via Arenula al ministero dell'Economia e delle Finanze per un totale di 565 ordinanze è pari a 24.506.190 euro (12mln di euro in meno del 2020), con un importo medio per provvedimento di 43.374 euro (anziché i 49.278 euro del 2020).

Tra il 2019 e il 2021 sono state promosse 50 azioni disciplinari per casi di ingiusta detenzione: 45 dal ministro della Giustizia e 5 dal procuratore generale della Cassazione. In 27 casi i procedimenti sono ancora in corso, 9 si sono conclusi con una sentenza di assoluzione e 14 con la formula 'non doversi procedere'. Non c'è stata nessuna condanna.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli