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Gli errori più comuni della grammatica italiana: le doppie consonanti

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Gli errori più comuni della grammatica italiana: le doppie consonanti

Gli errori più comuni della grammatica italiana: le doppie consonanti

Continua il viaggio di WeCanBlog alla ricerca degli errori più comuni della grammatica italiana. Oggi ci avventureremo nel territorio popoloso delle incertezze che riguardano le parole con doppie consonanti e scopriremo delle regole che possono aiutarci a non scrivere più certi termini in maniera scorretta.

Come sappiamo, però, a ogni regola ci sono delle eccezioni e non è sempre possibile trovare dei parametri da imparare a memoria che possano venirci in aiuto. Spesso, infatti, la scrittura corretta delle parole si impara avendole incontrate, conosciute e frequentate per un po’.

Gli errori più comuni con le doppie consonanti

In alcuni casi, sfavoriti da una cattiva pronuncia della nostra lingua, non riusciamo ad avere la perfetta padronanza della grafia di alcuni termini. Uno degli errori commessi più di frequente riguarda proprio questo dubbio: si scrive con due consonanti o con una? Non importa la natura delle consonanti, prima o poi è possibile che prolifichino fuori contesto: l’errore è sempre dietro l’angolo.  

In questi articoli, quindi, risponderemo alle seguenti domande:

Cura la forma in ogni contesto

A chi non è capitato di commettere un errore ortografico in un testo? Che sia per incertezza o per distrazione, questo tipo di scorrettezze possono costarci caro!

Nelle mail o nelle lettere professionali, in un curriculum o in un test di selezione, in un compito in classe o in una ricerca di gruppo gli errori causati dal cattivo utilizzo della lingua italiana penalizzano lo scrivente in vari modi:

  • potrebbero far capire al destinatario che non si è prestata abbastanza attenzione nel curare e ricontrollare la qualità del contenuto per mancanza di interesse o di precisione;
  • colui che riceve il messaggio potrebbe non essere ben disposto nel valutarne la sostanza poiché infastidito dalla forma scorretta;
  • gli errori ortografici all’interno di documenti professionali potrebbero far apparire insufficiente e inadeguata la formazione scolastica di colui che scrive.

Come possiamo fare a evitare queste conseguenze molto frequenti? Uno degli strumenti più adatti per migliorare il modo in cui si scrive e la conoscenza della grammatica italiana è la lettura. Leggere, infatti, aiuta a memorizzare la corretta grafia delle parole e facilita l’elaborazione del pensiero che si vuole esprimere.

Altri mezzi efficaci sono lo studio e l’informazione. Quindi, allena la tua mente e controlla anche:

 

Chiara Calselli

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.