Gli investitori preferiscono rimanere scarichi in vista week end

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
PIA.MI2,810,06
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78
W7L.BE72,860,00
STS.MI7,530,22

Prevediamo un’apertura in lieve calo per gli indici statunitensi questo pomeriggio in vista del report sul mercato del lavoro di questo pomeriggio. Il future sul Dow Jones Industrial Average cede lo 0,1%, mentre quello sul Nasdaq 100 (Nasdaq: ^NDX - notizie) segna un +0,03% e quello sull’S&P 500 (SNP: ^GSPC - notizie) un -0,08%. In calo gli indici europei, con il Ftse 100 (Euronext: VFTSE.NX - notizie) di Londra che perde lo 0,64%, mentre il Dax (Xetra: ^GDAXI - notizie) di Francoforte segna un -0,6% e il Cac (Francoforte: 924169 - notizie) di Parigi un -0,7%. Mattinata all’insegna delle vendite in Europa dopo i brutti dati sui Pmi dei servizi di aprile. In realtà, riteniamo che dietro le vendite odierne si mascherino i timori del week end, che vedranno francesi e greci andare al voto. Gli operatori preferiscono non rimanere esposti sul mercato a seguito di questi eventi e probabilmente aspetteranno solo lunedì mattina per decidere sul da farsi. Intanto oggi il vero focus saranno i dati Usa sui non farm payrolls e sul tasso di disoccupazione di aprile. Non ci attendiamo dati brillanti alla luce delle stime Adp (Berlino: W7L.BE - notizie) rilasciate in settimana e dai dati sui jobless claims. Rileviamo inoltre che ieri Facebook ha svelato i dettagli sull’Ipo. Il prezzo del titolo dovrebbe oscillare tra i 28 e i 35 dollari per azione, per una capitalizzazione massima pari a 96 miliardi di dollari.

Italia: frena Piaggio (Milano: PIA.MI - notizie) dopo dati immatricolazioni A Piazza Affari il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) avanza dello 0,34% a 14.166 punti. Modesto rialzo per le banche, con Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) che sale del 3,2%. Rimbalza Finmeccanica dopo il calo di ieri (+2,5%) in scia alle voci sulle cessioni di partecipazioni in Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) . Frenano Fiat (-1%) e Piaggio (-3,3%) dopo i recenti dati sulle immatricolazioni delle due ruote.

Valute: dollaro soggetto a pressione in vista dati del pomeriggio , Tra le valute, modesto calo per l’euro/dollaro nonostante i dati macro deludenti dei Pmi. Il cross si colloca a 1,3135. La nostra sensazione è che nelle ultime sedute il cross tende a muoversi molto nel pomeriggio in concomitanza con l’apertura di Wall Street. Oggi ci attendiamo volatilità in scia alla pubblicazione del report sul mercato del lavoro. Collochiamo il supporto a 1,31 e successivamente a 1,3050, mentre la resistenza passa per 1,3180-1,32. Poco mosso il cross tra il biglietto verde e lo yen, che si colloca sul supporto a 80,10, sui minimi di ieri. Ci attendiamo che un dato sotto le attese di oggi pomeriggio potrebbe spingere il cambio sui minimi di inizio mese a 79,60.

Macro: Germania miope, crescita penalizzerà vantaggi del basso costo di finanziamento di Berlino Sul fronte macro, calo oltre le attese per l’indice Pmi composito dell’area euro di aprile, che si è attestato a 46,7 punti dai 47,4 della stima flash e dai 49,1 di marzo. Complice dell’accelerazione della contrazione è il comparto dei servizi a 46,9 punti da 47,9 previsto. Rallenta l’espansione in Germania, con l’indice composito a 50,5 punti, vicino alla soglia tra l’espansione e la contrazione (50 pt). Male anche le performance di Italia, Spagna e Francia. Il nostro Paese registra la peggior contrazione degli ultimi 36 mesi. Notiamo un atteggiamento miope della Germania sulla gestione della crisi dell’area euro, soprattutto se guardiamo all’ostinanzione nel condurre il fiscal compact. Se da un lato Berlino sta registrando un basso costo nelle aste dall’altro rischia di cadere nella recessione trascinato dai Paesi periferici, combattuti tra rigore fiscale e crescita.

, Titoli di Stato: da Bce non escluso taglio tassi Sul fronte governativo, non ci sono aste di rilievo questa mattina. Ieri il numero uno della Bce, Mario Draghi, ha lasciato aperta la porta per un maggiore sostegno all’economia visti i recenti dati. In particolare, Draghi ha precisato che a giugno si discuterà su un eventuale Ltro. Viste la deludente performance delle ultime due operazioni, non escludiamo una riduzione dei tassi di interesse dell’ordine di 25 punti base, che rappresenta il principale strumento di politica monetaria in mano alla Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) centrale.

Commodity (Euronext: COMIN.NX - notizie) : crolla il petrolio, ma resta ancora sopravvalutato Tra le commodity, debole l’oro con il prezzo spot a 1.632 dollari/oncia. Male anche il petrolio che allunga il calo di ieri, portandosi a 101,50 dollari/barile in scia con i Pmi deludenti dell’area euro. Riteniamo che il petrolio sia ancora sopravvalutato rispetto allo scenario macroeconomico che stiamo vivendo e questo perché la crisi diplomatica con l’Iran frena il calo sotto i 100 dollari.

VINCENZO LONGO Market Strategist of IG Markets Italy Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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