Italia markets open in 1 hour 45 minutes
  • Dow Jones

    35.609,34
    +152,03 (+0,43%)
     
  • Nasdaq

    15.121,68
    -7,41 (-0,05%)
     
  • Nikkei 225

    28.834,62
    -420,93 (-1,44%)
     
  • EUR/USD

    1,1656
    +0,0004 (+0,03%)
     
  • BTC-EUR

    55.879,34
    +537,02 (+0,97%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.537,01
    +56,21 (+3,80%)
     
  • HANG SENG

    26.060,26
    -75,76 (-0,29%)
     
  • S&P 500

    4.536,19
    +16,56 (+0,37%)
     

"Gli italiani senza documenti in regola devono lasciare il Regno Unito"

·1 minuto per la lettura

AGI - “I cittadini europei che non hanno ottenuto uno status di permesso di soggiorno devono iniziare a fare le valigie”, avverte in un'intervista a la Repubblica Kevin Foster, vice ministro dell'Interno con delega all'immigrazione e vice della titolare del dicastero, Priti Patel, indicata anche come “la falca”, perché “i cittadini britannici ci hanno chiesto così (con la Brexit, ndr), ma farebbe lo stesso il governo italiano verso coloro che non hanno il diritto di rimanere o che hanno commesso reati”.

Ora, dice Foster, “ci aspettiamo che queste persone, rimaste illegalmente nel Regno Unito, se ne vadano volontariamente. Altrimenti, le forze di sicurezza (Immigration Enforcement) faranno in modo di assicurare la loro partenza”. Ma quante persone di 145mila domande rifiutate, 94.300 ritirate e 84.300 invalide sono ancora illegalmente in Uk?, chiede il quotidiano. Foster risponde in questo modo: “Difficile dirlo. Questi numeri non raccontano tutta la storia. Per esempio, l'8% delle domande rifiutate si riferisce alla stessa persona. Nel dubbio, noi abbiamo sempre cercato di accettare una domanda, piuttosto di respingerla”.

Poi Foster aggiunge: “E continueremo ad avere un approccio pragmatico, sia per i ricorsi sia per quei 108mila che hanno fatto richiesta del Settlement Scheme in ritardo, dopo il 30 giugno, ma con una motivazione valida. In ogni caso, fino al giudizio di appello, tutti i loro diritti sono preservati, è la legge. Stiamo lavorando senza sosta e siamo sempre a disposizione per ogni chiarimento”, conclude il vice ministro dell'Interno con delega all'immigrazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli