Italia markets open in 2 hours 54 minutes
  • Dow Jones

    34.382,13
    +360,73 (+1,06%)
     
  • Nasdaq

    13.429,98
    +304,98 (+2,32%)
     
  • Nikkei 225

    27.709,08
    -375,42 (-1,34%)
     
  • EUR/USD

    1,2137
    -0,0009 (-0,07%)
     
  • BTC-EUR

    35.087,08
    -5.252,39 (-13,02%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.176,40
    -182,16 (-13,41%)
     
  • HANG SENG

    28.153,61
    +126,01 (+0,45%)
     
  • S&P 500

    4.173,85
    +61,35 (+1,49%)
     

Google e Amazon hanno troppo potere e negli Usa finiscono nel mirino

MTT
(Photo by Jaap Arriens/NurPhoto)
(Photo by Jaap Arriens/NurPhoto)

Amazon e Google finiscono nel mirino delle autorità americane che vigilano in materia di concorrenza del mercato. È quanto riportato dal New York Times, dove si legge che il crescente potere di questi e altri giganti del web rischia ormai di diventare troppo grande e limitare la competizione in diversi settori.

Chi indaga

Il dipartimento di Giustizia vigilerà sulle attività di Google, mentre la Federal trade commission (Ftc) si occuperà delle faccende relative al colosso di Jeff Bezos. Al momento non sono ancora stati aperti procedimenti di infrazione, ma le autorità indagheranno sulle pratiche commerciali e sulla posizione dominante occupata dai due colossi del web.

Le accuse

La decisione degli organi antitrust americani arriva dopo le recenti accuse mosse da più parti verso Google e Amazon, sostanzialmente accusati di abusare della loro posizione dominante. Da una parte Amazon è spesso sotto attacco di consumatori e venditori che denunciano violazioni della concorrenza, soprattutto da quando la compagnia di Jeff Bezos ha iniziato ad espandersi nel settore della moda e delle vendite all’ingrosso.

In Italia

Amazon non è nuova a questo tipo di procedimento nemmeno in Italia. Lo scorso aprile, il gigante dell’ecommerce era stato indagato dall’Agcm, l’autorità garante delle concorrenza e del mercato, perché nel suo marketplace avrebbe privilegiato venditori che si appoggiavano al suo sistema logistico, di fatto limitando la concorrenza in un settore sempre più importante per l’azienda.

La pubblicità

Il dipartimento di Giustizia americano vigilerà sulle possibili violazioni relative alla pubblicità e alla manipolazione dei risultati di ricerca, che potrebbero impedire una normale competizione tra le aziende. Nel 2017 Google era stata multata dalla Commissione europea per 2,42 miliardi di euro per comportamenti anticoncorrenziali che riguardavano pubblicità di pagine sponsorizzate.

Leggi anche:

Notch addio, ecco 10 smartphone a tutto schermo

Sono italiane le prime due imprenditrici “ad alto potenziale” di Endeavor

Crac Marenco, bancarotta da 4 miliardi e 51 indagati