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Governo deve evitare distorsioni sul mercato Npl - Enria (Bce)

Andrea Enria, presidente dell'Autorità bancaria europea, all'intervista Reuters Summit a Londra

FRANCOFORTE (Reuters) - Il governo italiano dovrebbe evitare di introdurre distorsioni sul mercato dei crediti deteriorati con misure, attualmente in discussione, volte a favorire i debitori a discapito di banche e operatori del settore.

Lo ha detto Andrea Enria, presidente del Consiglio di vigilanza della Banca centrale europea nel corso di un evento a Milano.

Il mese scorso l'esecutivo di Giorgia Meloni ha annunciato una proposta, non apprezzata dal mercato, finalizzata a dare al debitori la possibilità di riacquistare il credito ad un prezzo scontato rispetto al valore iniziale.

Secondo Enria il dibattito su un intervento nel mercato degli Npl dovrebbe "procedere con cautela" per non innervosire gli operatori che acquisiscono i cosiddetti crediti non-performing, un fardello che per anni ha afflitto le banche italiane.

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"Bisogna evitare di danneggiare il mercato secondario degli Npl", ha detto Enria, aggiungendo che questo ostacolerebbe l'opera di pulizia dei bilanci, e dunque l'erogazione di nuovo credito da parte delle banche.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Andrea Mandalà)