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Governo, Periferia Italia: creare ministero per aree interne e periferie

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 26 gen. (askanews) - "Approfittare della crisi istituzionale in atto per creare un ministero ad hoc per le periferie e le aree interne". È quanto chiede Antonio Tedeschi, segretario di Periferia Italia, nuovo soggetto politico nato con l'obiettivo di sviluppare iniziative volte a dare voce ai territori emarginati e alle popolazioni che in esse risiedono (www.periferiaitalia.it).

"Quasi 4.200 Comuni (ovvero oltre la metà del totale) ricadono nelle aree interne. Questi territori coprono il 60% della superficie nazionale e sono abitati da circa 13 milioni di persone, senza contare i 10 milioni di cittadini che vivono nelle periferie", spiega Tedeschi, evidenziando che "negli ultimi anni abbiamo assistito ad un esodo dalle periferie del Paese verso i centri urbani o verso altri Paesi, con conseguente spopolamento, oltre che una perdita di servizi".

Il Recovery plan, aggiunge, "potrebbe essere l'occasione per aiutare i territori periferici-interni a recuperare il gap con le città, decongestionare i centri delle città che oramai fanno fatica a respirare cercando di condurre questa nazione ad un livello di opportunità, benessere, vivibilità, sostenibilità più omogeneo, meno discriminante che possa liberare le energie represse di gran parte del territorio". Purtroppo, invece, "si continua ad andare nella direzione opposta e 23 milioni di cittadini residenti nelle periferie e nelle aree interne sono esclusi dai benefici del piano".

"Per questo serve un cambio di rotta deciso, con un ministero dedicato che garantisca progettualità e strategia, risorse e capacità di spesa per dare finalmente pari condizioni ad aree e persone fino a oggi discriminate dallo Stato", conclude Tedeschi.