Grantham: gli investitori sono vittime dei bull

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Una previsione fosca che già in passato gli aveva dato ragione in particolare sull’economia giapponese, della quale aveva previsto le bolle e il crac (1989), nell’azionario Usa (200) e il pericolo agli inizi del 2007. E anche nella sua ultima lettera agli investitori, continua a ribadire la situazione: il tasso di crescita del PIL degli Stati Uniti, e che da un secolo ha visto sempre una crescita, è destinato a fermarsi in quella che non è nè sarà una semplice battuta d’arresto, attestandosi su una media dell‘1,4%. “La linea di fondo per la crescita reale negli Stati Uniti, secondo la nostra previsione, è dello 0,9% all'anno fino al 2030, con una riduzione allo 0,4% tra il 2030-2050 il tutto considerando semplicemente una situazione normale. Eventi estremi esclusi" E i motivi restano gli stessi: 1) La crescita della popolazione ha raggiunto il picco nel 1970 2) La produttività è alta, ma in calo in percentuale del PIL nel futuro (9% adesso e 5% nel 2030). 3) LA produttività del settore dei servizi (massicciamente rappresentato nell’economia Usa) è bassa e in calo.

4) I costi delle risorse sono in aumento, ed è probabile che aumentino cosa che porterà all’uso di ciò che si produce per pagare ciò che serve a produrre. 5) Il cambiamento climatico diventerà sempre più sfavorevole influenzando negativamente Pil, crescita, prezzi e lavoro. Grantham avverte che le politiche che ipotizzano una crescita del 3 per cento deve essere assunto con un certo scetticismo.

Quindi, come si fa a investire in questo ambiente pericoloso? In realtà la situazione è artificiosamente accecata dalle prospettive insensate dei bull che pensano a una crescita del 3% e che secondo Grantham dev’essere presa assolutamente con forte scetticismo.

, Ma una speranza potrebbe venire dai mercati emergenti “Crediamo che il Giappone resti costoso in modo solo relativo, moderato. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) borse europee seguono lo stesso trend, e in questo elenco si possono considerare anche le grandi aziende di franchising. Materie prime e terreni saranno interessanti. Ma gran parte di tutto il resto è ancora una volta tremendamente troppo caro.” Quanto al reddito fisso , meglio dimenticarselo! Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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