FTSE MIB
21.675,75
-259,59
-1,18%
Genera grafico per FTSEMIB.MI
ALL-SHARE
23.117,72
-259,18
-1,11%
ITLMS.MI
Ftse 100
6.674,74
-7,02
0,11%
^FTSE
Dax
9.544,19
-55,90
0,58%
^GDAXI
Dow Jones
16.501,65
-12,72
0,08%
^DJI
S&P 500
1.875,39
-4,16
0,22%
^GSPC
Nikkei 225
14.539,74
-6,53
0,04%
^N225
Euro-Dollaro
1,3821
0,0003
0,02%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8232
0,0003
0,04%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2209
0,00
0,00%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5956
0,0003
0,05%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,6050
0,0779
0,05%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,6214
0,002
0,02%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,3404
0,0143
0,03%
EURRUB=X
Petrolio gr.
101,59
0,15
0,15%
Genera grafico per CLM14.NYM
Gas naturale
4,76
0,02
0,36%
NGM14.NYM
Oro
1.283,60
-1,00
0,08%
GCM14.CMX
Argento
19,42
0,02
0,09%
SIK14.CMX
Rame
3,06
0,00
0,08%
HGK14.CMX
Grano
681,75
-1,00
0,15%
WN14.CBT
Mais
509,25
0,25
0,05%
CN14.CBT
 

Grecia, il rischio fallimento è ancora alto

Nessuna accordo tra Fondo monetario internazionale e Eurozona sulla gestione del debito greco. La situazione rimane difficile per Atene che deve fare, come ormai accade da mesi, i conti con il rischio di default. I ministri dell’area euro avranno ancora molto su cui lavorare per trovare un’intesa sul rilascio della tranche da 31,5 miliardi di euro di aiuti che, con ogni probabilità, non arriverà prima di inizio dicembre. Intanto venerdì 16 novembre scadono 5 miliardi di titoli di Stato ellenici.

La partita si gioca sul tempo. La Grecia ha chiesto altri due anni, i creditori internazionali devono trovare un accordo sulla sostenibilità del debito e, dunque, su come rifinanziarlo. Secondo il rapporto della Troika (Ue, Fmi e Bce) presentato ai ministri delle Finanze, Atene avrebbe bisogno di capitali per 15 miliardi fino al 2014 e di 17,6 miliardi fino al 2016. Fondo monetario internazionale e Eurozona non sono d’accordo, principalmente, su quanto tempo serve alla Grecia per ridurre il rapporto tra deficit e Pil. Nell’ultima riunione tre il presidente dell’Eurogruppo, Jean Juncker, il commissario Ue per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn e il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, sono emerse tutte le divergenze sulla gestione della crisi greca.

Juncker ha dichiarato che l’obiettivo di riduzione del rapporto debito/Pil rimane quello del 120% entro il 2020, come richiesto dal Fmi, ma che questo dovrebbe avvenire entro il 2022. Lagarde, invece, ha precisato che per il Fondo monetario internazionale l’obiettivo rimane quello di vedere il debito ellenico ridotto del 120% del Pil nel 2020. Il Fmi continuerà a finanziare il Paese greco solo in presenza di un piano credibile di riduzione del debito pubblico e nei tempi stabiliti. E per dare un po’ di respiro ai conti greci, il Fondo nei giorni scorsi aveva proposto ai governi dell’area euro di non riscuotere parte dei prestiti dati ad Atene. Una possibilità che vede contrari i Paesi del Nord Europa che, tutto sommato, hanno sicuramente accusato meno gli effetti della crisi.

Il ministro delle Finanze greco, Yiannis Stournaras, si è detto “fiducioso” sul fatto che i Paesi dell’area euro troveranno un accordo per ridurre il debito ellenico, e si aspetta il rilascio della tranche di aiuti “entro la fine di novembre o inizio dicembre”. Anche il ministro delle Finanze francese, Pierre Moscovici, ha detto che si può considerare la scadenza del “2022 per la sostenibilità del debito ma ci sono differenti punti di vista, con diverse analisi sul tavolo”. Nel frattempo i titolari delle Finanze dell’Eurozona hanno già fissato un Eurogruppo straordinario il prossimo 20 novembre, per dare modo alla Grecia di attuare le ultime richieste fatte dalla Troika, al fine di ottenere una valutazione positiva dai creditori internazionali, oltre che dai vari Parlamenti come quello tedesco.

Per recuperare liquidità, il Tesoro ellenico ha collocato titoli a breve, nell’ultima asta, per 4,062 miliardi di euro. Nel dettaglio si tratta di 2,762 miliardi di titoli a un mese e 1,3 miliardi a tre mesi. L’emissione straordinaria si è resa necessaria, appunto, per il mancato sblocco della tranche di aiuti che, ormai, Atene attende da mesi. Tra l’altro, venerdì 16 novembre il governo di Antonis Samaras dovrà rimborsare debiti per 5 miliardi di euro, legati a titoli in scadenza. Olli Rehn, a tal proposito, ha spiegato che “le banche elleniche possono ricevere liquidità dall’Eurosistema e in questo modo saranno in grado di comprare i bill”. Non è ancora chiaro, tuttavia, come verrà coperta la differenza di un miliardo derivata dalla vendita degli ultimi titoli e dal rimborso di quelli in scadenza: probabile un rollover , ovvero un allungamento dei tempi di maturazione.

Il rischio fallimento è ormai quasi una triste consuetudine per la Grecia. Lo scorso marzo, ad esempio, l’Isda, l’associazione che determina il credit event, aveva addirittura deciso di rendere esigibili i CDS (credit default swap) sul debito greco, mettendo in allarme i mercati. Un’economia in costante depressione, alla ricerca di nuova liquidità per non fallire. Per evitare lo scacco matto servono altri soldi: i 31,5 miliardi di aiuti, nel minor tempo possibile.


Discesa da 3 a 5 barre
Qui di seguito tratteremo un pattern elaborato da Oliver Velez e Frank Capra, autori di Master Trader, che reputo uno tra i migliori libri tradotti in italiano sulle tecniche di trading...
Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
gli obiettivi di prezzo e calcolare
la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
di inversione è senz’altro quella
che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
la sigla “BE”...


UNA PAROLA AL GIORNO


Rialzista
Sai che cosa si indica con questo termine nel linguaggio finanziario e borsistico? Scoprilo subito!


Le ultime notizie

  • Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare
    Fiscal Cliff, corsa contro il tempo Yahoo! Finanza - ven 28 dic 2012 18:35 CET

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa … Continua »Fiscal Cliff, corsa contro il tempo

    Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa sempre più minaccioso anche perché, ad oggi, il presidente Barack Obama e il Congresso (a maggioranza repubblicana) non hanno trovato nessun accordo.

  • Barack Obama torna alla Casa Bianca
    Stati Uniti, minaccia fiscal cliff Yahoo! Finanza - ven 21 dic 2012 14:42 CET

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti … Continua »Stati Uniti, minaccia fiscal cliff

    Barack Obama torna alla Casa Bianca

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti necessari. Il “piano B” di Boehner prevedeva un aumento delle tasse solo per chi guadagna oltre un milione di dollari.

  • Europa, ora il debito tedesco fa paura Yahoo! Finanza - mer 19 dic 2012 16:26 CET

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della … Continua »Europa, ora il debito tedesco fa paura

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della spesa previdenziale e sanitaria di uno Stato sempre più vecchio. Il Rischio è che il debito non scenderà sotto il 60% del Pil prima del 2030. Uno smacco …

  • La mossa di Mario Draghi
    Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT Yahoo! Finanza - ven 14 dic 2012 14:52 CET

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore … Continua »Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT

    La mossa di Mario Draghi

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore della Banca Centrale Europea.

  • Che Mario Monti non sia Lohengrin?
    Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare … Yahoo! Finanza - mer 12 dic 2012 17:04 CET

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che … Continua »Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare …

    Che Mario Monti non sia Lohengrin?

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che aveva già avviato, come quella del riordino delle Provincie o la delega fiscale.