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Greggio, Brent vicino a 80 dollari su calo timori Omicron

·1 minuto per la lettura
Il sole dietro a una pompa petrolifera presso il Bacino Permian a Loving County, in Texas

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio estendono i guadagni, con il Brent vicino a 80 dollari al barile nonostante la rapida diffusione della variante Omicron, supportati dalle interruzioni sul lato dell'offerta e dalle aspettative che le scorte Usa siano diminuite la scorsa settimana.

Alle 13,00​ circa, i futures sul Brent scambiano in rialzo di 1,07 dollari​​, ovvero ​​​​​​​​​dell'​​​​​​​​​1,36%, a 79,67​ dollari al barile, e il greggio Usa avanza di ​1,18 dollari, o ​​​​​​​​​​dell​​​​​​​​'1,56​%, a 76,75 dollari al barile.

Entrambi i contratti sono scambiati ai massimi di un mese.

"Il sostegno arriva anche dalle interruzioni della produzione aggregata in Ecuador, Libia e Nigeria e dall'aspettativa di un altro forte calo delle scorte di greggio statunitensi", ha detto l'analista petrolifero di Ubs Giovanni Staunovo.

I tre Paesi produttori di petrolio hanno dichiarato questo mese la force majeure su parte della loro produzione di petrolio in seguito a problemi di manutenzione e alla chiusura di diversi giacimenti.

Nel frattempo, secondo i dati preliminari di un sondaggio Reuters pubblicati ieri, le scorte di greggio statunitensi dovrebbero essere diminuite per la quinta settimana consecutiva, mentre le scorte di carburante dovrebbero essere rimaste per lo più invariate la scorsa settimana.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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