Italia markets close in 5 hours 23 minutes
  • FTSE MIB

    24.707,29
    -37,09 (-0,15%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.685,37
    +2,00 (+0,01%)
     
  • Petrolio

    63,02
    -0,11 (-0,17%)
     
  • BTC-EUR

    47.025,71
    +1.197,12 (+2,61%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.283,04
    -108,67 (-7,81%)
     
  • Oro

    1.788,70
    +8,50 (+0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,2041
    +0,0061 (+0,51%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    29.106,15
    +136,44 (+0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.030,26
    -2,73 (-0,07%)
     
  • EUR/GBP

    0,8661
    +0,0006 (+0,07%)
     
  • EUR/CHF

    1,0997
    -0,0025 (-0,23%)
     
  • EUR/CAD

    1,5025
    +0,0040 (+0,27%)
     

Greggio in calo dopo sblocco canale Suez, focus si sposta su tagli Opec+

·1 minuto per la lettura
Un modellino stampato in 3D di una pompa petrolifera di fronte al logo Opec

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in ribasso dopo la riapertura al traffico del Canale di Suez, mentre l'attenzione si sposta alla riunione di questa settimana dell'Opec+ che probabilmente deciderà un'estensione dei tagli all'offerta in un quadro di prospettive deludenti per la domanda.

Alle 11,25 circa, i futures sul Brent scambiano in ribasso di 25 centesimi, ovvero ​​​​​​​​​​​​​dello​​​​​ 0,38%, a 64,73​ dollari al barile, mentre il greggio Usa cede ​37 centesimi, o ​​​​​​​​​​​​​​​​​lo ​​​​​​​​ 0,6​%, a 61,19 dollari al barile.

Il traffico attraverso il Canale di Suez è ripreso dopo che alcuni rimorchiatori hanno disincagliato il gigantesco portacontainer Ever Given, che ha bloccato una stretta sezione del passaggio per quasi una settimana causando un enorme ingorgo di navi.

Con l'affievolirsi dei timori per una carenza di forniture fisiche, il mercato si sta concentrando sulla riunione di giovedì dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e dei suoi alleati tra cui la Russia, noti collettivamente come Opec+.

L'Arabia Saudita è pronta ad accettare un'estensione dei tagli alla produzione fino a tutto giugno e anche a prolungare i limiti unilaterali volontari, secondo quanto riferito ieri da una fonte.