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Greggio in calo su impennata virus ma su buona strada per guadagno settimanale

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Serbatoi di petrolio greggio nell'hub petrolifero di Cushing
Serbatoi di petrolio greggio nell'hub petrolifero di Cushing

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in ribasso, messi sotto pressione dai timori di una lenta ripresa dell'economia globale e della domanda di carburante a causa dell'aumento dei casi di coronavirus. Le speranze di un vaccino, tuttavia, hanno mantenuto il mercato sulla buona strada per il secondo guadagno settimanale consecutivo.

Alle 13,20 circa, i futures sul Brent cedono 43 centesimi, o lo 0,99%, a 43,10 dollari al barile. Il greggio Usa scambia in ribasso di 54 centesimi, o dell'1,31%, a 40,58 dollari al barile.

Per la settimana, entrambi sono sulla buona strada per registrare un aumento di circa il 9%.

Ad aggiungere ulteriore pressione, dai dati pubblicati dal governo Usa emerge che le scorte di greggio sono aumentate di 4,3 milioni di barili la scorsa settimana, rispetto a un calo previsto di 913.000 barili.

"In sostanza, alcuni dei fattori di ottimismo dovuti al vaccino Pfizer sono svaniti e le cifre deludenti dell'Eia hanno creato un po' di correzione al ribasso", ha detto Harry Tchilinguirian, responsabile della ricerca sulle materie prime di Bnp Paribas.

"Tuttavia, l'Opec+ è pronta a modificare la sua produzione e stiamo ancora aspettando i risultati della sperimentazione di altri vaccini che potrebbero essere più facili da distribuire se non avranno bisogno di una conservazione a basse temperature" ha aggiunto.

Le nuove infezioni da coronavirus negli Stati Uniti e altrove sono a livelli record e l'inasprimento delle restrizioni per contenere l'epidemia ha attenuato le prospettive di una fine a breve termine della crisi sanitaria globale.