Italia Markets open in 2 hrs 55 mins

Greggio, futures piatti tra attese nuovi tagli forniture Opec+, speranze vaccino

·2 minuto per la lettura
Serbatoi di petrolio greggio nell'hub petrolifero di Cushing
Serbatoi di petrolio greggio nell'hub petrolifero di Cushing

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio perdono slancio a fine mattinata dopo che i corsi erano stati sostenuti dalle attese che l'Opec e i Paesi alleati ridurranno l'offerta per il prossimo anno e dalle notizie di un secondo possibile vaccino contro il Covid-19.

Alle 12,10 i futures sul Brent sono in piatti a 43,79 dollari al barile con un calo frazionale dello 0,07%, ovvero 3 centesimi, mentre i futures sul greggio Usa cedono 1 centesimo, o lo 0,01%, a 41,33 dollari al barile.

Dopo l'entusiasmo per un nuovo vaccino, all'apparenza più efficace, che ha portato a un nuovo rally dei prezzi "tutti gli occhi sono ora puntati su possibili indiscrezioni provenienti dalla riunione tecnica dell'Opec", ha detto Bjornar Tonhaugen, capo del mercato petrolifero di Rystad Energy.

L'Opec+, formato dai Paesi membri dell'Opec e dai loro alleati, tra cui la Russia, terrà oggi una riunione della Commissione ministeriale che raccomanderà di modificare le quote durante la prossima riunione dei ministri prevista per il 30 novembre e l'1 dicembre.

L'Opec+ ha rivisto gli scenari per il 2021 e ha previsto che la domanda sarà più debole di quanto stimato in precedenza, secondo quanto si legge in un documento di natura confidenziale visto da Reuters, una revisione che andrebbe a sostegno a un restringimento dell'offerta per il prossimo anno.

Il Brent e il greggio Usa hanno guadagnato oltre il 10% negli ultimi sei giorni dopo che Pfizer ha annunciato che il vaccino contro il Covid-19 ha dimostrato un'efficacia di oltre il 90%. I prezzi hanno ricevuto un'ulteriore spinta questa settimana dopo che Moderna ha comunicato che il suo vaccino anti-Covid è efficace al 94,5%.

I prezzi del petrolio restano sotto pressione in un quadro in cui molti governi occidentali hanno imposto nuovi lockdown per contrastare una seconda ondata del virus.

Ma il volume di produzione del greggio in Cina a ottobre è aumentato ai massimi di sempre, in risposta a una rapida ripresa della domanda.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)