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Greggio impostato per chiudere settimana in rialzo in attesa riunione Opec+

·1 minuto per la lettura
Un giacimento petrolifero in Midland, Texas, 21 agosto 2019

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono misti ma restano in corsa per chiudere la quarta settimana consecutiva in rialzo in attesa della riunione dell'Opec+ prevista all'inizio della prossima settimana.

Intorno alle 12,00 i futures sul Brent per consegna gennaio sono in rialzo di 30 centesimi, o dello 0,6% a 48,10 dollari al barile, mentre il contratto di febbraio, più scambiato, guadagna 33 centesimi, a 48,16 dollari al barile.

I futures sul greggio Usa, invece, cedono 40 centesimi, o lo 0,9% a 45,32 dollari al barile.

Entrambi i benchmark sono in rialzo di circa il 7% questa settimana a seguito delle notizie positive relative ai potenziali vaccini anticovid di AstraZeneca e altri gruppi. Tuttavia, sono stati sollevati alcuni dubbi in merito al "vaccino per il mondo" di AstraZeneca, con diversi esperti molto cauti sui risultati delle sperimentazioni.

L'Opec e altri alleati, inclusa la Russia, sono orientati a rinviare l'aumento di produzione in programma per il prossimo anno (pari a circa 2 milioni di barili al giorno a gennaio, circa il 2% del consumo globale), secondo quanto riferito da tre fonti vicine alla situazione.

Una riunione dei ministri dell'Opec+ è prevista a partire da lunedì.

"Ribadiamo che secondo noi il 30 novembre l'organizzazione deciderà probabilmente di rimandare la decisione relativa a un aumento della produzione di 2 milioni di barili al giorno di un trimestre, dall'1 gennaio all'1 aprile", ha detto JP Morgan.

Colloqui informali tra i ministri sono previsti per domani.

L'aumento della produzione in Libia contribuisce ulteriormente ad alimentare i timori relativi a un'eccedenza nel mercato.

Il Paese, membro Opec esente dai tagli, ha incrementato la produzione di 1,1 milione di barili al giorno dagli inizi di settembre.