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Greggio, Nigeria negozia termini con major per mantenere investimenti

di Libby George
·2 minuto per la lettura
La sede della Nigerian National Petroleum Corporation ad Abuja

di Libby George

LAGOS (Reuters) - La Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc) sta rinegoziando i termini dei contratti commerciali con le maggiori major petrolifere, al fine di mantenere l'afflusso d'investimenti in un settore cruciale per l'economia nigeriana, in un contesto di ingenti tagli dei costi.

Lo ha affermato Mele Kyari, direttore generale Nnpc, in un'intervista a Reuters.

La Nigeria, primo esportatore di petrolio in Africa e prima economia del continente, dipende dal settore petrolifero per circa metà del proprio bilancio e per il 90% del proprio commercio con l'estero. La Nigeria punta ad aumentare i ricavi e attrarre investimenti allo stesso tempo.

Invece le major petrolifere, tra cui Royal Dutch Shell, ExxonMobil, Total ed Eni, stanno tagliano i loro investimenti per miliardi di dollari, dopo aver registrato un forte impatto sugli utili, spostando le risorse in carburanti rinnovabili e concentrandosi solo sui mercati più economicamente vantaggiosi.

Kyari ha affermato che i nuovi termini commerciali sono in fase di negoziazione e saranno finalizzati prima dell'approvazione del futuro disegno di legge di riforma petrolifera.

"Nessuna azienda investirà dove non si può ottenere un margine appropriato", ha detto Kyari durante una video intervista, rifiutandosi di specificare quali termini sono in fase di negoziazione.

"Siamo a conoscenza del fatto che le persone hanno la possibilità di scegliere, le aziende faranno le loro scelte per lasciare i paesi, se necessario".

Il parlamento della Nigeria ha promesso di approvare entro maggio un disegno di legge di riforma petrolifera, atteso da tempo.

La proposta definirà il settore per i prossimi decenni, ma le aziende hanno criticato la bozza, affermando che non offre incentivi sufficienti per attrarre finanziamenti mirati allo sviluppo. Hanno menzionato anche problemi riguardanti le imposte, le royalties e gli obblighi alle comunità locali.

Kyari ha detto che le major avranno l'opzione di accettare i termini commerciali rinegoziati o di preferire i termini aggiornati secondo il nuovo disegno di legge.

L'Nnpc pianifica di trovare entro fine giugno 2 miliardi di dollari in finanziamenti per rinnovare le raffinerie di Warri e Kaduna, secondo Kyari. Le trattative sono ora in corso per finanziare le riparazioni alla raffineria di Port Harcourt, dopo un eccesso di richieste per un'offerta di prefinanziamento da oltre 1 miliardo di dollari, ha aggiunto.

I fondi saranno rimborsati attraverso gli utili e i carichi di carburanti provenienti dalle raffinerie, anziché dai carichi petroliferi, secondo Kyari.

Anche se da anni le raffinerie non hanno operato alla loro massima capacità, l'anno scorso l'Nnpc è stata costretta a sospenderle completamente, in attesa dei lavori di manutenzione, riparazione e aggiornamento necessari da tempo, lasciando il gruppo con ingenti costi d'importazione di carburante.