Italia markets open in 3 hours 31 minutes
  • Dow Jones

    34.137,31
    +316,01 (+0,93%)
     
  • Nasdaq

    13.950,22
    +163,95 (+1,19%)
     
  • Nikkei 225

    29.099,93
    +591,38 (+2,07%)
     
  • EUR/USD

    1,2048
    +0,0009 (+0,07%)
     
  • BTC-EUR

    44.789,96
    -2.074,26 (-4,43%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.246,45
    -16,51 (-1,31%)
     
  • HANG SENG

    28.766,24
    +144,32 (+0,50%)
     
  • S&P 500

    4.173,42
    +38,48 (+0,93%)
     

Greggio, prezzi in calo, timori domanda offuscano effetto blocco Suez

·2 minuto per la lettura
Pompe petroifere davanti a una piattaforma di perforazione in un giacimento petrolifero a Midland, Texas,

LONDRA (Reuters) - Prezzi del greggio in calo, con le nuove restrizioni da Covid in Europa che risvegliano timori riguardo alla domanda dei derivati del petrolio, malgrado le petroliere siano bloccate dalla nave cargo arenata a Suez.

Alle 11,05 i futures sul Brent scivolano dell'1,54% a quota 63,44 dollari a barile, mentre i futures sul greggio Usa perdono l'1,77% a quota 60,07 dollari a barile.

I prezzi erano balzati del 6% ieri dopo che una nave cargo si era arenata nel Canale di Suez, una delle rotte principali per le petroliere.

L'Autorità del Canale di Suez ha annunciato oggi di aver sospeso temporaneamente il traffico, mentre 8 rimorchiatori sono al lavoro per liberare la nave.

Il mercato tuttavia era maggiormente preoccupato dalla prospettiva di nuovi lockdown in Europa e dai problemi incontrati nella distribuzione di vaccini contro il coronavirus.

L'India ha riportato il più alto numero giornaliero di nuove infezioni e morti e ha annunciato di aver trovato una nuova variante del Covid "a doppia mutazione".

Dati i persistenti timori per la domanda e i prezzi in calo, ci si aspetta che l'Opec+, gruppo che comprende i paesi Opec e i loro alleati, mantengano in vigore i tagli alla produzione attualmente in essere anche per il mese di maggio nel vertice previsto per l'1 aprile, come riferito a Reuters da quattro fonti Opec+.

"Difficilmente il mercato del greggio ritroverà lo slancio verso il rialzo prima del prossimo meeting Opec+, in cui ci si attende la conferma dei tagli alla produzione", ha commentato Jeffrey Halley, analista presso Oanda.

Il dollaro forte ha a sua volta condizionato i prezzi del petrolio. Il biglietto verde ha toccato un nuovo massimo di quattro mesi contro l'euro, grazie alla risposta degli Usa alla pandemia che ha continuato a essere più efficace di quella europea.