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Greggio, prezzi salgono su aspettative positive e lenta ripartenza Usa

·1 minuto per la lettura
Pompe petroifere davanti a una piattaforma di perforazione in un giacimento petrolifero a Midland, Texas,

LONDRA (Reuters) - Il prezzo del greggio sale sul calo dei casi Covid-19 nel mondo, previsioni economiche positive e produzione ridotta, con le scorte Usa in lenta ripresa dopo che l’ondata di gelo in Texas ha portato ad un arresto nella produzione del greggio.

Alle 11,20 i futures sul Brent guadagnano 56 centesimi, o 0,86%, a 65,80 dollari a barile. I futures sul greggio Usa guadagnano 47 centesimi, o 0,73%, a 62,14 dollari a barile.

"Le notizie sui vaccini aiutano il prezzo del greggio, così come la probabile rimozione delle limitazioni alla mobilità che nei prossimi mesi seguirà la distribuzione dei vaccini dovrebbe dare ulteriore stimolo alla domanda di petrolio e alla ripresa dei prezzi" ha detto l'analista Ubs Giovanni Staunovo.

Goldman Sachs si aspetta che i prezzi del Brent raggiungano i 70 dollari a barile nel secondo trimestre, aggiustando al rialzo la precedente stima di 60 dollari, e che arrivino a 75 dollari a barile nel terzo trimestre dai 65 inizialmente previsti.

Morgan Stanley si aspetta che i futures sul Brent arrivino a 70 dollari a barile nel terzo trimestre.

"I nuovi casi di Covid-19 sono in rapido calo in tutto il mondo, le statistiche sulla mobilità stanno cominciando a migliorare e nei paesi non Ocse le raffinerie sono tornate ai ritmi pre-pandemia", si legge in una nota divulgata da Morgan Stanley.

I disagi causati in Texas dalla tempesta della scorsa settimana hanno sostenuto ulteriormente i prezzi. Alcuni produttori di petrolio di scisto statunitensi hanno previsto una minore produzione nel primo trimestre.

Un deprezzamento del dollaro ha contribuito ad aiutare i prezzi del greggio, che tendono a muoversi in direzione inversa rispetto a quella della valuta Usa.