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Greggio, prezzi stabili in attesa meeting Opec+

·2 minuto per la lettura
Due pompe petrolifere a Midland, in Texas

di Bozorgmehr Sharafedin

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono generalmente stabili sulle aspettative degli investitori per il meeting dell'Opec+, nel quale i produttori dovrebbero mantenere l'aumento della produzione previsto, dati i minori timori in merito alla diffusione della variante Omicron del Covid-19.

Intorno alle ore 11,10 italiane, i futures sul Brent avanzano di 38 centesimi, o dello 0,5% a 79,36 dollari il barile, mentre i futures sul greggio Usa guadagnano 39 centesimi, o lo 0,5%, a 76,47 dollari il barile.

Si prevede che l'Opec+ aumenterà la produzione di greggio per febbraio, valutando che la variante Omicron avrà solo un impatto a breve termine sulla domanda.

L'Opec+ ha alzato i target di produzione del gruppo di 400.000 barili al giorno su base mensile da agosto.

Gli analisti di RBC Capital Markets sostengono che è improbabile che l'Opec+ cambi strategia, dato l'attuale outlook dei prezzi, le pressioni dall'amministrazione del presidente Usa Joe Biden per rafforzare l'offerta e l'assenza di importanti restrizioni sulla mobilità legate al Covid-19.

"Anche se i contagi da Omicron continuano a salire in alcune regioni chiave, l'assenza di diffuse restrizioni di lockdown manterrà sotto controllo i timori per la domanda a breve termine", si legge in una nota degli analisti RBC.

L'attività manifatturiera è aumentata in Asia a dicembre, indicando che l'impatto diretto della variante sulla produzione appare moderato.

Tuttavia, gli analisti hanno segnalato che l'Opec+ potrebbe dover cambiare approccio se le tensioni tra Occidente e Russia in merito all'Ucraina si aggraveranno e influenzeranno l'offerta di carburante, o se le trattative sul programma nucleare iraniano con le grandi potenze otterranno nuovi progressi, portando alla revoca delle sanzioni petrolifere per l'Iran.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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