Italia markets close in 5 hours 20 minutes
  • FTSE MIB

    25.424,00
    +72,40 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    34.838,16
    -97,31 (-0,28%)
     
  • Nasdaq

    14.681,07
    +8,39 (+0,06%)
     
  • Nikkei 225

    27.641,83
    -139,19 (-0,50%)
     
  • Petrolio

    71,86
    +0,60 (+0,84%)
     
  • BTC-EUR

    32.512,67
    -1.033,07 (-3,08%)
     
  • CMC Crypto 200

    937,74
    -23,16 (-2,41%)
     
  • Oro

    1.813,20
    -9,00 (-0,49%)
     
  • EUR/USD

    1,1888
    +0,0011 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.387,16
    -8,10 (-0,18%)
     
  • HANG SENG

    26.194,82
    -40,98 (-0,16%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.121,31
    +4,69 (+0,11%)
     
  • EUR/GBP

    0,8539
    -0,0012 (-0,14%)
     
  • EUR/CHF

    1,0740
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,4865
    +0,0023 (+0,15%)
     

Greggio in rialzo aspettando decisione Opec+ su tagli produzione

·2 minuto per la lettura
Pompa petrolifera a Midland

di Bozorgmehr Sharafedin

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in rialzo, sostenuti da un calo delle scorte di greggio negli Stati Uniti e dalle prospettive di un rafforzamento della domanda, mentre gli investitori attendono di sapere se l'Opec+ vorrà mantenere o ridurre gli attuali tagli alle forniture nel secondo semestre.

Alle 10,40 i futures sul Brent guadagnano 95 centesimi, o l' 1,2%, a 75,58 dollari al barile, mentre i futures sul greggio Usa avanzano di 95 centesimi, o lo 0,9% a 74,42 dollari al barile.

I futures sul greggio Usa sono saliti di oltre il 10% a giugno, mentre il Brent ha guadagnato oltre l'8%, segnando in entrambi i casi i massimi dall'ottobre 2018.

Gli analisti si aspettano che la domanda di petrolio acceleri nel secondo semestre grazie a un maggior numero di persone vaccinate contro il Covid-19 e all'allentamento delle restrizioni sui viaggi.

L'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i loro alleati (Opec+), tra cui la Russia, si riuniranno oggi per decidere se ridurre ulteriormente i tagli all'output per il prossimo mese e potrebbero inoltre valutare di estendere il patto generale relativo alle forniture oltre aprile 2022, secondo quanto riferito a Reuters da fonti vicine alla situazione.

L'Opec+ ha segnalato ieri "significative incertezze" e la possibilità di un eccesso di offerta il prossimo anno.

La diffusione della variante Delta del coronavirus alimenta i timori di un rallentamento nella ripresa della domanda. I nuovi lockdown e l'incremento dei costi hanno indebolito lo slancio dell'attività manifatturiera in Asia a giugno.

La scorsa settimana le riserve di petrolio greggio negli Stati Uniti sono scese per la sesta settimana consecutiva in risposta al balzo della domanda, come hanno mostrato i dati diffusi dall'Energy Information Administration (Eia).

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli