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Greggio in rialzo ma comunque in corsa per peggior calo settimanale ultimi mesi

·1 minuto per la lettura
Il giacimento Johan Sverdrup nel Mare del Nord

LONDRA (Reuters) - Prezzi del greggio in rialzo ma in corsa per la peggiore perdita settimanale dallo scorso maggio, a causa delle aspettative di un aumento dell'offerta che hanno intimorito gli investitori.

Alle 12,30 il Brent guadagna lo 0,27% a quota 73,76 dollari a barile, in corsa per un calo del 2,3% questa settimana, la perdita settimanale più significativa da maggio. I futures sul greggio Usa guadagnano lo 0,38% a 71,92 dollari a barile, verso un calo settimanale del 3,4%, il peggiore da aprile.

Questa settimana Arabia Saudita ed Emirati Arabi hanno raggiunto un compromesso, aprendo la strada ad un accordo sull'aumento della produzione tra i paesi Opec+.

In precedenza il gruppo Opec+, che comprende i paesi Opec e i loro alleati, non era riuscito a trovare un accordo, con gli Emirati Arabi che non concordavano sui criteri con i quali misurare i tagli alla produzione.

L'Opec ha detto ieri di attendersi che la domanda globale di greggio aumenti il prossimo anno fino a tornare intorno ai livelli prepandemici, circa 100 milioni di barili al giorno, grazie alla crescita della domanda in paesi importatori come gli Stati Uniti, la Cina e l'India.

I prezzi sono stati supportati da un calo di quasi 8 milioni di barili nelle scorte statunitensi la scorsa settimana.

Jpm Commodities Research ha detto di attendersi una domanda globale per luglio e agosto inferiore di circa 1,7% ai livelli del 2019.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma/Milano XXX, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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