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Greggio in rialzo, prospettive crescita domanda prevalgono su timori India

·2 minuto per la lettura
Una piattaforma di perforazione nel bacino del Permiano nella contea di Loving

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio continuano a salire, dopo aver guadagnato l'1% nella giornata di ieri, grazie a previsioni rialziste sulla ripresa della domanda che hanno prevalso sui timori relativi all'impatto della terza ondata di pandemia in Brasile, India e Giappone.

Alle 11,20 il Brent guadagna lo 0.92% e scambia a 67,88 dollari a barile. I futures sul greggio Usa guadagnano lo 0,85% a quota 64,40 dollari a barile.

Per entrambi i contratti si tratta della terza giornata consecutiva in rialzo.

Il gruppo Opec+, che include i paesi Opec e i loro alleati, questa settimana ha reso noto di volersi attenere al proprio piano di graduale allentamento delle restrizioni alla produzione di petrolio da maggio a giugno.

L'Opec+ si attende che le scorte globali di petrolio raggiungano i 2,95 miliardi di barili a luglio, al di sotto della media 2015-2019.

"Uno sguardo più attento alle scorte globali di greggio ci suggerisce che il mercato potrebbe essere più vicino al punto di ribilanciamneto di quanto non creda l'Opec+" ha detto un analista Citi, aggiungendo che il mercato ha assorbito la maggior parte dell'eccesso di scorte di greggio, malgrado quelle di prodotti raffinati siano ancora relativamente alte.

La banca si aspetta che le campagne vaccinali in Nord America ed Europa spingano la domanda di greggio al picco record di 101,5 milioni di barili al giorno nei mesi estivi, malgrado la crescita dei casi di coronavirus in Brasile ed India possa avere un impatto negativo sulla domanda locale nel caso in cui vengano imposti nuovi lockdown.

Un dollaro leggermente deprezzato ha fornito ulteriore supporto al greggio. Il biglietto verde si trova infatti attorno ai minimi da nove settimane grazie all'outlook accomodante della Fed e agli ambiziosi piani di spesa della Casa Bianca che hanno dato il via al reflation trade a livello globale.

Gli investitori si sono anche focalizzati su un aumento degli indici operativi delle raffinerie Usa, e una diminuzione nello stock dei distillati la scorsa settimana, secondo i dati pubblicati ieri dalla Energy Information Adminstration.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)