Italia markets close in 4 hours 1 minute
  • FTSE MIB

    26.056,59
    -17,14 (-0,07%)
     
  • Dow Jones

    35.100,00
    -269,09 (-0,76%)
     
  • Nasdaq

    15.374,33
    +10,81 (+0,07%)
     
  • Nikkei 225

    30.181,21
    +265,07 (+0,89%)
     
  • Petrolio

    69,28
    +0,93 (+1,36%)
     
  • BTC-EUR

    39.423,46
    -4.174,02 (-9,57%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.189,25
    -174,70 (-12,81%)
     
  • Oro

    1.801,80
    +3,30 (+0,18%)
     
  • EUR/USD

    1,1826
    -0,0022 (-0,19%)
     
  • S&P 500

    4.520,03
    -15,40 (-0,34%)
     
  • HANG SENG

    26.320,93
    -32,70 (-0,12%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.207,70
    -17,31 (-0,41%)
     
  • EUR/GBP

    0,8581
    -0,0011 (-0,13%)
     
  • EUR/CHF

    1,0885
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,4973
    -0,0000 (-0,00%)
     

Greggio in rialzo su lenta ripresa offerta statunitense dopo uragano Ida

·1 minuto per la lettura
Diverse pompe petrolifere presso il campo petrolifero di Kern River a Bakersfield

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in rialzo, sostenuti da un lento riavvio della produzione nel Golfo del Messico e dalla ripresa delle attività di raffinazione, sebbene i guadagni siano limitati da un dollaro più forte e dai timori per l'impatto dell'aumento di casi da coronavirus.

Alle 11,30​ circa, i futures sul Brent scambiano in rialzo di 40 centesimi​​, ovvero dello​​​​​​​​​​​​​​​​​​ 0,56%, a 72,09​ dollari al barile, mentre il greggio Usa avanza di ​48 centesimi, o dello​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ 0,7​%, a 68,83 dollari al barile.

"Il mercato sta... valutando l'impatto dei continui ritardi nella ripresa delle operazioni nel Golfo del Messico", hanno affermato in una nota gli analisti di Anz Research.

I produttori del Golfo stanno ancora lottando per riavviare le operazioni nove giorni dopo che l'uragano Ida ha colpito la regione con forti venti e piogge torrenziali.

Ieri, circa l'80% della produzione del Golfo degli Stati Uniti è rimasta bloccata, con 79 piattaforme di produzione ancora vuote. Finora sono stati persi sul mercato circa 17,5 milioni di barili di petrolio.

I pozzi offshore del Golfo rappresentano circa il 17% della produzione statunitense.

Tuttavia, "le operazioni di raffinazione sembrano riprendersi più rapidamente", hanno detto gli analisti di Ing in una nota.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli