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Gregoretti, Salvini: "Voglio essere processato ma giudici non rompano le scatole"

Matteo Salvini (REUTERS/Yara Nardi)

Lunedì 20 gennaio la Giunta per le immunità del Senato voterà sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, accusato dalla procura di Agrigento di sequestro di persona per aver impedito, quando era ministro dell'Interno, per tre giorni lo sbarco di migranti messi in salvo dalla nave della Marina militare Gregoretti.

"Ci ho ragionato ieri e stanotte e sono arrivato a una decisione, che ormai è diventata una barzelletta che va avanti da anni, e ho deciso che lunedì chiederò a chi deve votare, quindi anche ai senatori della Lega, di farmi un favore. Votate per mandarmi a processo e la chiariamo una volta per tutte. Portatemi in Tribunale e sarà un processo contro il popolo italiano, e ci portino tutti in Tribunale". Così il leader della Lega Salvini, in diretta Facebook da Cattolica.

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"Si stabilisca una volta per tutte se il giudice deve fare il giudice o il ministro. Se vuoi fare il ministro molli la toga e vai a fare il ministro, altrimenti non rompi le scatole a chi lavora: sono stufo, e processo, processo, processo. Ma andate, cari giudici di sinistra, a beccare spacciatori e delinquenti e non rompete le scatole alla gente che lavora - ha proseguito l’ex ministro dell’Interno nel suo video sui social - Trovino un tribunale abbastanza grande perchè penso che milioni di italiani vorranno farmi compagnia".

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Casellati: “Nessun favore a Salvini sul caso Gregoretti”

"Nessun favore a Salvini, ho garantito l’equilibrio, PD e 5S sanno che è così”, ha spiegato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in una intervista al quotidiano La Stampa, dopo le critiche piovute dai due partiti di maggioranza sul caso Gregoretti. "Sono quindici giorni che la maggioranza cerca di tirarmi in ballo gettando su di me la croce della decisione, ma io questa croce non me la sono voluta rendere, difendendo la terzietà della Presidenza del Senato - ha affermato la Casellati - Ho agito secondo il mio senso di equità, proprio perchè credo nel mio ruolo terzo. E quelli che ora mi attaccano così aspramente per un presunto favore a Salvini, sono gli stessi che giovedì mi ringraziavano. Anche perchè la giunta per il regolamento resterà con questa composizione da qui a fine legislatura: le sembra un vantaggio da poco per la maggioranza? La terzietà non è un elastico che c’è solo quando una decisione conviene a una parte".

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Zingaretti: “Da Salvini stupidaggini in preda a fumi alcol”

"Credo che i senatori del Pd voteranno non per preconcetto, ma leggendo le carte e esprimendo un giudizio. Sul tema della giustizia e del rinvio a processi non ci sono indicazioni di partito - ha invece Nicola Zingaretti, a margine di un comizio a Ravenna - Noi gli avversari li combattiamo nella battaglia politica e non come vuole Salvini, quando parla degli avversari, con le manette".

"Quelli di Salvini chiamiamoli decreti propaganda e non decreti sicurezza. Perchè la sicurezza la pretendiamo noi, che stiamo costruendo le condizioni per quartieri sicuri. E non come le stupidaggini che ha raccontato, forse a volte in preda ai fumi dell'alcol per 15 mesi, e quando è arrivato il conto è scappato", ha concluso il segretario Dem.

E sulla decisione della Casellati, Zingaretti ha comentato: “La presidente del Senato doveva garantire, con la sua funzione, una equidistanza e non l'ha fatto, quindi rifletteremo anche su questo".

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