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GSE, ripresa economica sostenibile tra le priorità in agenda

Red
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Roma, 4 nov. (askanews) - La semplificazione normativa per garantire una più rapida diffusione dell'innovazione tecnologica e ricercare una costante sinergia con tutti i soggetti coinvolti per favorire gli investimenti, specie nella riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Questi i temi al centro dell'odierno webinar del GSE "La spinta delle rinnovabili e dell'efficienza energetica per il rilancio dell'economia nazionale. Le iniziative del GSE", organizzato nell'ambito di Key Energy 2020 Digital Edition di Italian Exhibition Group. Per l'Amministratore delegato del GSE, Roberto Moneta, "La Presidenza del Consiglio, in riferimento al Superbonus, ci propone un esempio di governance efficace, partecipata e lungimirante, chiedendo a Ministero dello Sviluppo Economico, ENEA, Agenzia delle Entrate e GSE di massimizzare e integrare al meglio le singole competenze, così da consentire la migliore fruibilità dello strumento di detrazione. Le dirompenti trasformazioni del settore energetico stanno imponendo approcci sinergici, integrati e condivisi, ma anche un importante cambio di passo e di mentalità a partire proprio dall'interno dei tessuti aziendali e imprenditoriali. È evidente che il nostro settore dovrà trasferire nel tempo una buona parte del potere a chi ha nuove energie, ai giovani, 'Virgili' dell'innovazione tecnologica necessaria alla riconfigurazione del futuro in chiave green. Allo stesso modo, dovrà tenere sempre più conto della diversità, a partire da quella di genere, per una maggiore diversità nelle idee, nelle strategie e nei processi". In un contesto di grandi trasformazioni e volatilità, il GSE punta infatti a garantire un efficace utilizzo delle risorse già disponibili e dei fondi che si stanno stanziando per indirizzare gli operatori verso decisioni di investimento allineate al percorso di transizione energetica del Paese. Inoltre, il dialogo continuo che il GSE porta avanti a livello territoriale con Regioni, Pubblica Amministrazione, imprese e cittadini, fa sì che molti interventi di riqualificazione energetica e di utilizzo delle fonti rinnovabili di edifici pubblici abbiano beneficiato con successo dei finanziamenti dei fondi regionali, in sinergia con i meccanismi gestiti dal GSE. All'evento ha partecipato, tra gli altri, la Sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico Alessandra Todde. "La crisi sanitaria causata dal Covid 19 è andata ad impattare pesantemente ed in maniera generalizzata sulle capacità di realizzare gli investimenti strategici necessari per sostenere la transizione energetica. Il PNIEC - ha aggiunto - rappresenta un elemento cruciale verso la transizione energetica e per supportare il raggiungimento degli obiettivi al 2030 e 2050; la spinta delle rinnovabili e dell'efficienza energetica è quindi fondamentale per il rilancio dell'economia".