Guadagni limitati in Borsa dopo il deludente dato USA

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
MDS.DU3,7790,000
^IXIC4.095,52+9,29
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78

Poco mossi i principali indici statunitensi. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia una flessione dello 0,10% mentre l’S&P500 mostra un incremento dello 0,02% e il Nasdaq Composite (Nasdaq: ^IXIC - notizie) dello 0,09%. Chiusura in lieve crescita per le Borse del Vecchio Continente. Riteniamo che il sentiment lievemente positivo sulle piazze azionarie europee sia legato dalla diminuzione dei timori degli investitori in merito alla crisi debitoria del Vecchio Continente dopo l’avvio da parte della Grecia di un buy back di titoli. L’agenzia nazionale del debito greco ha, infatti, comunicato di aver avviato il programma di buyback volontario di titoli del debito pubblico detenuti dai creditori privati, imposto dalla Troika per ottenere gli aiuti internazionali. La nostra sensazione è che i mercati siano stati trainati anche dal brillante dato macroeconomico pubblicato in mattinata in Cina sul settore manifatturiero che ha toccato a 50,5 punti (comparto tornato in espansione), registrando segnali di ripresa per l’economia del paese asiatico. Gli Stati Uniti non sono invece riusciti a beneficiare delle notizie positive in Europa e Cina a causa del debole dato annunciato dall’Institute for Supply Management sul settore manifatturiero nel mese di novembre.

Italia: FtseMib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) chiude in positivo nonostante le vendite nel finale A Piazza Affari il Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) ha mostrato una crescita dello 0,43% a 15876. Forti acquisti su Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) .

Valute: supereuro contro dollaro Sembra non trovare ostacoli la corsa del cambio tra la moneta unica e il dollaro che al momento viene scambiato a 1,3075. L'eventuale superamento della vicina resistenza a 1,3083, picco del 22 ottobre creerebbe i presupposti per un rialzo verso l’obiettivo di 1,3139, massimo del 17 ottobre. Sarà una perentoria vittoria al di sopra di tale riferimento che permetterà al cross di allungare ulteriomente in direzione di 1,3172, livello strategico in ottica di medio/lungo periodo. Correzioni fino a 1,2976 resterebbero ancora compatibili con le prospettive grafiche appena descritte. Il cedimento del supporto a 1,2976 potrebbe, invece, introdurre una discesa fino a 1,2880.

, Macro: delude l’indice ISM manifatturiero di novembre Sul fronte macro, nel pomeriggio negli States è stato reso noto che l’indice ISM sul settore manifatturiero è sceso a 49,5 da 51,7 punti (consensus 51,5 punti). Riteniamo che tale dato abbia avuto una forte influenza negativa sulle Borse, mostrando una contrazione del comparto manifatturiero statunitense e aumentando così le preoccupazioni dei trader sullo stato di salute dell’economia del paese a stelle e strisce (con le trattative sul fiscal cliff ancora in corso).

Titoli di Stato: spread btp/bund scende tocca un minimo a 297 pb ma poi risale sopra i 300 pb Sul fronte governativo, il differenziale di rendimento tra il btp decennale e il bund tedesco ha evidenziato forti oscillazioni. In mattinata lo spread btp/bund era sceso fino a toccare un minimo a 297 pb per poi risalire sopra i 300 pb e attestarsi a 304 pb.

Commodity (Euronext: COMIN.NX - notizie) : poche variazioni per oro e petrolio Tra le commodity, poco moso l’oro a 1716 dollari l’oncia. Poche variazioni anche per il petrolio. Il cfd sul light crude si attesta a 89,66 dollari al barile (+0,10%).

FILIPPO A DIODOVICH Market Strategist Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.613,30 0,37% 17 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.155,81 0,53% 17 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.625,25 0,62% 17 apr 17:35 CEST
Dax 9.409,71 0,99% 17 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.408,54 0,10% 17 apr 22:31 CEST
Nikkei 225 14.516,27 0,68% 08:00 CEST

Ultime notizie dai mercati