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Guerra (Oms): "Ricoveri e decessi saliranno per qualche giorno"

Primo Piano
·3 minuto per la lettura
(AP Photo/Luca Bruno)
(AP Photo/Luca Bruno)

"C'è sempre uno sfalsamento temporale tra la positività generale della popolazione e il numero di ricoveri e decessi: questi due li vedremo crescere ancora per qualche giorno".

A SkyTg24 il direttore aggiunto dell’OMS, Ranieri Guerra, fa il punto sugli effetti delle misure relative al primissimo Dpcm, "quello delle chiusure molto molto leggere" grazie al quale è in corso un "rallentamento della velocità di crescita, ma non ancora una piega decisa verso il basso della curva di aumento dei casi e quindi dei ricoveri".

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Per avere un quadro più completo sulle soluzioni messe in atto dal Governo, si dovrà attendere le prossime settimane. "Solo allora - puntualizza Guerra - vedremo anche gli effetti delle misure più stringenti dei due successivi Dpcm. Da questo punto di vista chiederei un po' meno panico e un po' più aspettativa attenta su quelli che saranno i risultati di queste chiusure, che non vediamo ancora nel pieno della loro efficacia".

Che Natale sarà?

Per quanto riguarda il Natale, Guerra spiega: "Questo non è un virus che scompare con le festività, non rispetta le domeniche, i pranzi o le cene in famiglia. Nel momento in cui vedremo, come mi auguro, una diminuzione anche sostanziosa della curva di contagio, quello sarà il momento della massima cautela perché non si vada verso una terza ondata a gennaio o febbraio".

Sulla riapertura delle scuole

Quanto alla riapertura delle scuole, chiesta a gran voce da più parti, il direttore aggiunto dell'OMS sottolinea: "Io sto dalla parte dell'evidenza. In questo momento l`evidenza che abbiamo è che il livello di contagiosità, soprattutto dei bambini delle scuole primarie, è alquanto ambiguo, non abbiamo degli elementi definitivi. Certo è che lo sforzo gigantesco che è stato fatto per mettere in sicurezza le scuole in Italia non può essere sperperato".

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"Credo che intorno alla scuola - continua Ranieri Guerra - sia necessario creare un sistema di sicurezza analogo a quello che c'è all'interno delle scuole ed è lì probabilmente che bisognerebbe investire un po' di più: trasporti, orari differenziati e così via. Ci sono delle strategie che consentono di tenere aperte le scuole, su questo credo sarebbe opportuno andare a fare un ragionamento molto più serio e articolato di quanto non sia la semplice chiusura, che è il rimedio estremo".

"Si dovrà vaccinare 70% popolazione"

"A gennaio comincerà la soluzione, e bisognerà vaccinare il 70% della popolazione - dice infine Raniera Guerra a SkyTg24 -. Sarà una cosa progressiva, avremo una produzione industriale a livello globale, che sarà gestita in maniera equa. La cosa ostica da capire in un momento come questo è come mai, avendo verificato la disponibilità al vaccino in vari Paesi, ci sia un terzo della popolazione che sembrerebbe rifiutarlo in maniera aprioristica. È un elemento da considerare con grande cautela adesso e risolvere subito, prima che il vaccino sia disponibile".

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