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Hai il ciclo? In Giappone lo fai capire con una spilla

Se nel grande magazzino giapponese Daimaru Umeda vedi delle commesse che indossano una spilla con un personaggio rosa, vuol dire che quella è la loro settimana di ciclo mestruale. Si tratta di una nuova proposta, suggerita dagli stessi dipendenti, che rientra all'interno dell'iniziativa "Il benessere delle donne" in negozio. Questa trovata, come ha spiegato il dirigente del grande magazzino di Osaka alla Bbc, ha ricevuto molte lamentele da parte degli acquirenti: "Ci sono state anche alcune offese sessuali. Stiamo rivedendo l'idea". Ed è sempre la direzione del negozio a chiarire che la politica era originariamente volta a incoraggiare l'empatia tra i colleghi e non a voler informare il compratore.

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L'idea era che le dipendenti con le mestruazioni indossassero i badge in modo che i loro colleghi potessero riconoscere quando potevano aver bisogno di ulteriore aiuto o di fare una pausa. Un grande passo in avanti in un Paese come il Giappone in cui temi come il sesso e il ciclo sono ancora un tabù.

Come spiega la Cnn, quando in ottobre l'aliquota dell'imposta sui consumi è stata aumentata dall'8% al 10%, anche i prodotti mestruali hanno subito un rincaro. Ciò ha causato indignazione tra molte donne e ha contribuito al dialogo sui social.

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Un impulso in questo senso era stato dato anche dalla creazione di Seiri-chan, il personaggio manga, oggi rappresentato sulla spilla, nato nel 2018 dalla mente di Ken Koyama. Seiri significa proprio ciclo mestruale, ha una forma antropomorfa che ricorda un cuore, è rosa e ha grandi labbra rosse. La sua traduzione in inglese è ovviamente Miss Period e appare nella vita delle donne una volta al mese. È stata lodata dai fan dei manga come una rappresentazione divertente e reale del rapporto che le donne hanno con il loro periodo di ciclo.

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