Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.766,09
    +280,08 (+1,14%)
     
  • Dow Jones

    34.382,13
    +360,68 (+1,06%)
     
  • Nasdaq

    13.429,98
    +304,99 (+2,32%)
     
  • Nikkei 225

    28.084,47
    +636,46 (+2,32%)
     
  • Petrolio

    65,51
    +1,69 (+2,65%)
     
  • BTC-EUR

    39.625,19
    -1.758,10 (-4,25%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,33
    +39,77 (+2,93%)
     
  • Oro

    1.844,00
    +20,00 (+1,10%)
     
  • EUR/USD

    1,2146
    +0,0062 (+0,51%)
     
  • S&P 500

    4.173,85
    +61,35 (+1,49%)
     
  • HANG SENG

    28.027,57
    +308,90 (+1,11%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.017,44
    +64,99 (+1,64%)
     
  • EUR/GBP

    0,8610
    +0,0014 (+0,16%)
     
  • EUR/CHF

    1,0943
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,4697
    +0,0005 (+0,04%)
     

Handanovic vuole Scudetto e rinnovo. Ma l'Inter valuta altri portieri

Alessio Eremita
·1 minuto per la lettura

Il futuro di Samir Handanovic è ancora in bilico. Il portiere sloveno sta trascinando l'Inter verso la vittoria dello Scudetto e vorrebbe concludere l'ottima stagione tra i pali con il rinnovo di contratto fino al 2023. La società nerazzurra ha rimandato ogni discorso ai prossimi mesi, preferendo dare la priorità ad altri elementi della rosa come Lautaro Martinez, Stefan de Vrij, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni.

Samir Handanovic | Jonathan Moscrop/Getty Images
Samir Handanovic | Jonathan Moscrop/Getty Images

Arriverà anche il momento di discutere di Handanovic. Non tanto per i termini contrattuali, quanto per il ruolo che vorrebbe avere all'interno del gruppo a partire dalla prossima stagione. Alla soglia dei 37 anni, Handa sa di non poter più essere la prima scelta. Bisognerà capire se accetterà di buon grado il ruolo di secondo portiere, nonché di valore aggiunto per le competizioni internazionali.

Nel frattempo l'Inter si guarda intorno. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, le alternative al portiere sloveno sono tante. Ecco tutti i nomi valutati al momento dalla dirigenza nerazzurra: "Si va da Musso a Gollini, da Silvestri a Cragno. Ma in Italia è l’argentino dell’Udinese il preferito. Mentre all’estero, con Rui Silva destinato al Betis Siviglia, piace Cakir del Trabzonspor".

Segui 90min su Instagram